Campania, vaccino anti-covid in farmacia: “Siamo pronti. Il progetto sarà tradotto in una vera intesa”

vaccino covidSi fa sempre più concreta l’ipotesi di estendere la somministrazione dei vaccini anti-covid anche nelle farmacie. La prima bozza del progetto, secondo quanto trapela da Il Mattino, sarebbe giunta nella giornata di ieri a Palazzo Santa Lucia. La Federfarma avrebbe presentato la proposta ai componenti dell’Unità di Crisi.

Vaccini anti-covid alle farmacie

L’incontro sarebbe stato seguito da una telefonata, tra le parti interessate, avvenuta in mattinata, che rappresenta il primo passo verso questa nuova grande conquista che potrebbe accelerare la campagna vaccinale in Campania.

Attualmente le vaccinazioni proseguono e cominciano a inglobare altre categorie prioritarie. Sono già partite le somministrazioni per gli ultra 80enni e ben presto saranno estese anche ad altri soggetti. Stando al nuovo piano aggiornato del Ministero della Salute, infatti, ad avere la priorità saranno anche i soggetti affetti da malattie pregresse o gravi.

Le dosi saranno somministrate anche alle persone appartenenti alla fascia d’età che va dai 70 ai 79 anni, in quanto anch’essi inclini ad una maggior letalità. Oltre ai vaccini di Pfizer e Moderna, anche quello di AstraZeneca offrirà il suo contributo, giungendo ancora una volta ad un rafforzamento della campagna.

La distribuzione delle dosi vaccinali in farmacia potrebbe costituire il prossimo passo in avanti verso l’immunizzazione di massa. La Legge di Bilancio del 30 dicembre 2020 n.178 consente, in via sperimentale per il 2021 e con la supervisione di personale formato, che la vaccinazione possa coinvolgere anche le farmacie. In più, la categoria dei farmacisti è già pronta per attivarsi su tale fronte.

Bisogna solo pianificare le modalità operative, definire i protocolli d’intesa e risolvere la problematica dei costi. Il Presidente dell’Ordine dei farmacisti di Napoli, Vincenzo Santagada, ha commentato: “La vaccinazione in farmacia sarà possibile quando arriveranno fiale rispondenti ad una catena del freddo meno drastica di quella necessaria per Pfizer e Moderna. Siamo preparati, attrezzati e legittimati dalle norme e non ci tireremo indietro a questa funzione anche sociale.”

“Siamo pronti a recitare un ruolo da protagonisti in questa partita. Il progetto operativo sarà tradotto a stretto giro in una vera e propria intesa” – ha continuato Nicola Stabile, delegato alle attività istituzionali dal presidente reggente di Federfarma Campania.

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