De Luca sull’acquisto dei vaccini: “Sono prodotti un po’ diversi dalla grappa barricata”

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, alla stampa ha rilasciato alcune dichiarazioni riguardanti il piano dei trasporti e la questione dei vaccini anti-covid.

De Luca su trasporti e vaccini

Sugli interventi in corso per migliorare l’efficienza del trasporto pubblico ha detto: “Abbiamo un programma in corso per un investimento di oltre 1 miliardo di euro. Abbiamo raddoppiato i treni che sono in servizio sulla linea della cumana, li triplichiamo entro quest’anno. Stiamo aspettando che il consiglio di stato decida sulla consegna di una gara che abbiamo fatto un anno e mezzo fa per produrre nuovi treni”.

“Stiamo mettendo in piedi il programma più vasto di rinnovamento di trasporto pubblico che ci sia in Italia. Lo accompagneremo con nuove assunzioni (l’EAV ha assunto già 450 giovani in un anno) e con un sostegno alle fabbriche che producono autobus e treni, nel caso specifico la Firema di Caserta. Dunque un programma gigantesco rivolto a pendolari, giovani assunti, lavoratori dell’EAV e alle fabbriche che producono i nostri mezzi”.

Quanto alla distribuzione dei vaccini, soggetta a diversi tagli, ha commentato l’interlocuzione col Governo nel modo seguente: “Rimaniamo sconcertati, non dicono assolutamente niente. L’interlocuzione con l’attuale commissario è pessima. Non abbiamo concretamente la possibilità di fare una programmazione. Un direttore generale di una Asl ad oggi non sa quanti vaccini arriveranno a marzo. Questo vuol dire che se devi vaccinare un cittadino che dovrà avere il richiamo dopo 20 giorni devi pensarci dieci volte perché se non hai la garanzia che arrivi il secondo vaccino rischi di determinare un danno al paziente. Questa è la condizione nella quale stiamo lavorando”.

“Non c’è da farsi grandi illusioni ma ci auguriamo che il nuovo Governo dia un’accelerazione nella fornitura dei vaccini. Io credo che dobbiamo accelerare i tempi di valutazione da parte dell’AIFA ed Ema. I tempi di attività di queste agenzie sono incompatibili con i tempi dell’epidemia. Non possiamo perdere mesi per valutare un vaccino. Devono lavorare anche la notte”.

“L’altro obiettivo che dovremmo proporci è quello di produrre in Italia i vaccini. Quando ci dicono che ci vogliono mesi per realizzare le tecnologie io dico che se cominciamo oggi e lavoriamo h24 a giugno, luglio o agosto avremo le tecnologie, in modo particolare i bioreattori che ci servono per produrre i vaccini. Ma se non avremmo capacità di programmazione continueremo ad arrivare sempre tardi rispetto al contagio”.

Sulla possibilità, da parte delle Regioni, di acquistare autonomamente le dosi attraverso gli intermediari ha detto: “Penso che sia una bestialità. Qualche mio collega del Veneto ha proposto di fare l’acquisto tramite gli intermediari. Mi permetto di osservare che i vaccini sono un prodotto un po’ diverso dalla grappa barricata. La grappa la puoi comprare con gli intermediari e neanche quella forse, conviene comprarla dai produttori per garantirti la qualità. I vaccini assolutamente no, vanno acquistati con rapporti fra Governi interloquendo con le aziende produttrici e subordinando il tutto alle verifiche che devono fare le agenzie di controllo sanitario”.

Infine, ha risposto alla domanda di un giornalista sulle elezioni di Napoli e la probabile presenza di un suo candidato, dicendo: “Fratello caro, abbia fede. Posso riconfermarvi che la Regione è impegnata a varare un programma di sostegno, di finanziamenti giganteschi e opere pubbliche per la città di Napoli. Senza la Regione, Napoli rimarrà in ginocchio. Per le condizioni di bilancio che ha rischia di non avere i soldi neanche per pagare i propri dipendenti. La Regione sarà impegnata all’ultimo respiro per mettere in campo un programma di sostegno finanziario per la città di Napoli”.

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