Campania zona rossa: l’elenco delle attività commerciali chiuse e di quelle aperte

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Da domani la Campania sarà ufficialmente zona rossa. Tra le principali novità, il divieto di far visita ad amici e parenti e la chiusura di alcune attività commerciali. Inoltre resteranno chiusi anche i barbieri/parrucchieri e i centri estetici. Torna anche l’autocertificazione per attestare gli spostamenti.

Le nuove misure di contenimento sono inserite nel dpcm firmato dal premier Mario Draghi e valide dal 6 marzo fino al 6 aprile. Nel testo si legge che sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per quelle essenziali, ossia la vendita di generi alimentari e di prima necessità.

LA CAMPANIA E’ ZONA ROSSA: COSA SI PUO’ FARE

Questo l’elenco completo delle attività commerciali che resteranno aperte in Campania:

– Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati con prevalenza di prodotti alimentari e bevande (ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimenti vari);

– Commercio al dettaglio di prodotti surgelati;

– Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici;

– Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2), ivi inclusi gli esercizi specializzati nella vendita di sigarette elettroniche e liquidi da inalazione;

– Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati;

– Commercio al dettaglio di apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4);

– Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiali da costruzione (incluse ceramiche e piastrelle) in esercizi specializzati x Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari;

– Commercio al dettaglio di macchine, attrezzature;

– Commercio al dettaglio di articoli per l’illuminazione e sistemi di sicurezza in esercizi specializzati;

– Commercio al dettaglio di libri in esercizi specializzati;

– Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici;

– Commercio al dettaglio di articoli di cartoleria e forniture per ufficio;

– Commercio al dettaglio di confezioni e calzature per bambini e neonati;

– Commercio al dettaglio di biancheria personale;

– Commercio al dettaglio di articoli sportivi, biciclette e articoli per il tempo libero in esercizi specializzati;

– Commercio di autoveicoli, motocicli e relative parti ed accessori;

– Commercio al dettaglio di giochi e giocattoli in esercizi specializzati;

– Commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati (farmacie e altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica);

– Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati;

– Commercio al dettaglio di cosmetici, di articoli di profumeria e di erboristeria in esercizi specializzati;

– Commercio al dettaglio di fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti;

– Commercio al dettaglio di animali domestici e alimenti per animali domestici in esercizi specializzati;

– Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia;

– Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento;

– Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini;

– Commercio al dettaglio di articoli funerari e cimiteriali;

– Commercio al dettaglio ambulante di: prodotti alimentari e bevande; ortofrutticoli; ittici; carne; fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti; profumi e cosmetici; saponi, detersivi ed altri detergenti; biancheria; confezioni e calzature per bambini e neonati;

– Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet, per televisione, per corrispondenza, radio, telefono;

– Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici.

 

 

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