Napoli, l’ultimo saluto a Ornella Pinto: “La violenza ti ha strappato alla vita”

Questa mattina al Duomo di Napoli si sono tenuti i funerali di Ornella Pinto, l’ennesima vittima di femminicidio uccisa dal compagno con 12 coltellate. La cerimonia è stata presieduta dall’arcivescovo Domenico Battaglia in presenza di una ristretta cerchia di persone, tra la commozione dei conoscenti e il dolore dei familiari.

Duomo di Napoli, funerali di Ornella Pinto

Lo scorso sabato Ornella era giunta all’ospedale Cardarelli in condizioni disperate. Le dodici coltellate sferrate dall’uomo, con violenza inaudita, hanno messo fine alla sua vita. Inutili sono stati i tentativi dell’equipe medica per salvarle la vita.

Poco dopo il suo carnefice, nonché padre di suo figlio, si sarebbe costituito. Resta il desiderio di giustizia per la famiglia Pinto, sconvolta dall’esito di quel litigio. Proprio il padre di Ornella aveva lanciato un appello affinché non si ripetano più simili tragedie. L’uomo, tra le lacrime, aveva dichiarato: “Ornella riuscì a laurearsi con 110 e lode proseguendo con 2 master e 2 abilitazioni. Tutto mi aspettavo tranne che facesse questa fine”.

Questa mattina proprio lui si è aggrappato alla bara, distrutto dal dolore, prima dell’inizio della celebrazione, come reso noto dalle immagini diffuse da ‘Videoinformazioni’. L’arcivescovo Battaglia, come riporta ‘La Repubblica’, nel corso della Messa ha commentato: “La violenza ti ha strappato alla vita nel cuore della notte. Una notte che sembrava uguale a tante altre. Ripenso alle tante donne incontrate nei centri anti violenza. Penso ai loro occhi e ai loro corpi violati”.

Durante la celebrazione sarebbe giunta una corona e un cuscino di fiori inviati dai genitori dell’assassino. Una delle sorelle della vittima avrebbe strappato il biglietto e respinto gli omaggi. Ad attendere l’uscita del feretro numerosi cittadini, scossi dalla vicenda di Ornella e giunti all’esterno del Duomo per darle l’ultimo saluto.

 

Potrebbe anche interessarti