Pontecagnano, ragazzo autistico necessita taglio di capelli: il sindaco apre il suo barbiere di fiducia

Immagine di repertorio

La pandemia di covid non ha solamente distrutto la sanità e l’economia di ogni Paese ma, anche la quotidianità di alcuni gesti per noi scontati. Ci sono persone fragili che hanno bisogno di particolari attenzioni e in questo periodo non possono riceverle a causa delle restrizioni. Un esempio arriva da Pontecagnano (Salerno) dove il sindaco Giuseppe Lanzara ha deciso di alzare – per la giornata di oggi – le serrande del barbiere di fiducia di un ragazzo autistico. I barbieri, parrucchieri e centri estetici, sono infatti chiusi in zona rossa.

Il primo cittadino ha dunque firmato un’ordinanza ad hoc per il piccolo e per il suo barbiere di fiducia. Il motivo è molto semplice: F.V. – affetto da una grave forma di disturbo dello spettro autistico – si reca ogni mese, nelle stesso giorno e nello stesso orario per il consueto taglio di capelli e quindi si è deciso di non fargli rompere la routine. Nell’ordinanza si legge:

L’apertura del negozio di barbiere del Sig. Carmine Casale, in data 26/03/2021 alle ore 15,30 per il tempo strettamente necessario per consentire il tradizionale e mensile taglio di capelli al nostro concittadino F.V. Il Comando di Polizia Locale è incaricato di dare attuazione alla presente garantendo i controlli necessari“.

La storia di questo ragazzo non sarà però l’unica, infatti l’ordinanza continua: “I Servizi Sociali sono incaricati di intercettare sul territorio comunale esigenze specifiche e speciali di soggetti fragili in possesso di gravi patologie e disabilità, al fine di consentire l’esercizio primario di tutela della salute e dei diritti umani, con le modifiche e gli adattamenti necessari ed appropriati che saranno valutati di volta in volta, che non impongano un carico sproporzionato o eccessivo“.

Il sindaco di Pontecagnano ha poi commentato sul suo profilo Facebook la notizia, sommerso dall’affetto dei suoi concittadini: “Il nostro supporto a loro e le famiglie va oltre quelle che sono le norme imposte dalla zona rossa. Un piccolo gesto che spero possa donare a questo bambino un momento di normalità. Quella di cui loro tanto necessitano, la loro routine“.

 

Sono tanti i bambini in Italia con disabilità che presentano un disturbo generalizzato…

Pubblicato da Giuseppe Lanzara su Mercoledì 24 marzo 2021

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