Covid, Marcianise piange l’agente Luigi Schettino: aveva 43 anni

luigi schettino

Una triste notizia ha colpito la comunità di Marcianise: questa mattina è morto di covid il Commissario Capo Luigi Schettino, che aveva solo 43 anni.

Luigi Schettino viveva a Marcianise con la moglie e i due figli, ed era un ex dirigente del Commissariato di Maddaloni. Dopo aver contratto il coronavirus, l’uomo aveva visto le sue condizioni peggiorare ed era stato trasferito presso il Reparto di Rianimazione del Monaldi di Napoli. Qui è sopraggiunto il suo decesso, nella mattinata di oggi. La pagina Facebook “LeS Polizia di Stato Caserta” gli dedica un post di addio:

Oggi ci ha lasciato prematuramente il Dott. Luigi Schettino, 43 anni, stroncato da questo maledetto virus dopo una lunga agonia. Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato, attualmente Vice Dirigente del Commissariato di Torre Annunziata, prima ancora ha diretto importanti Uffici della Questura di Caserta.

Il Dott. Schettino era molto legato alla Polizia di Stato, un ottimo Funzionario, persona molto sensibile ed attenta alle problematiche del personale. Ci uniamo al dolore della famiglia e della Polizia di Stato a cui porgiamo le nostre sentite condoglianze. Che la terra gli sia lieve. R.I.P.

Anche il sindaco di Marcianise, Antonello Velardi, dedica un lungo post al poliziotto scomparso: “Marcianise piange un’altra vittima per il maledetto covid. Se ne è andato poche ore fa Luigi Schettino, 43 anni appena, fisico e testa da lottatore, dirigente di polizia. E’ morto dopo un lungo calvario, conclusosi nella rianimazione del Monaldi di Napoli.

Sono quattro le vittime da covid a Marcianise in questa settimana santa e, purtroppo, sono in molti ancora a soffrire: tra loro diversi giovani. Il dottore Schettino non era originario di Marcianise ma qui si era ambientato bene: vi si era trasferito seguendo quella che sarebbe poi diventata la moglie e la mamma di due gemelli. Abitava a San Giuliano, faceva vita molto riservata.

Giovane studente a Giurisprudenza a Santa Maria, era un asso del diritto amministrativo: alcuni suoi amici e colleghi ancora ricordano la sua seduta di laurea e la sua proclamazione con molto onore e con molti applausi. Aveva in testa (e nel cuore) la Polizia di Stato e perciò decise di arruolarsi. Una breve permanenza fuori, da giovane commissario; poi lo sbarco a Caserta fino alla guida della Digos, uno degli uffici più delicati.

E mentre era lì ecco l’inizio della sua via crucis. Finito in un tritacarne giudiziario, ne uscì con grande fatica ma a testa alta. Una vicenda che però era diventata il grande cruccio della sua vita. Grande fisicamente, e in forze, era abituato a lottare: la sua fine stupisce. Personalmente sono convinto che non sia riuscito a reggere il peso della sua via crucis e che il fisico si sia fiaccato fino a far cadere tutte le barriere immunitarie.

Lo ricordo recentemente al Comune, dove era venuto a trovarmi per un semplice saluto: sempre cortese, ma non più sorridente, con il chiodo fisso della sua incredibile vicenda. Se ne va una brava persona, un amorevole padre, un uomo dello Stato. Marcianisano di adozione, lo era diventato a tutti gli effetti. Per la nostra comunità è un altro durissimo colpo, ed anche un micidiale monito.

Al dottore Schettino un commosso pensiero, ai familiari le più sentite condoglianze e un affettuoso abbraccio, alla Polizia di Stato il nostro cordoglio. Una morte ingiusta, gli sarà sicuramente lieve la terra”.

Oggi ci ha lasciato prematuramente il Dott. Luigi SCHETTINO 43 anni, stroncato da questo maledetto virus dopo una lunga…

Pubblicato da LeS Polizia di Stato Caserta su Sabato 3 aprile 2021

++ COVID, ADDIO A LUIGI SCHETTINO ++

Marcianise piange un’altra vittima per il maledetto covid. Se ne è andato poche…

Pubblicato da Antonello Velardi su Sabato 3 aprile 2021

Potrebbe anche interessarti