Protestanti in maschera, il volto di De Luca e Draghi a cena in un ristorante nel salernitano

protesta in maschera
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Una nuova manifestazione alquanto bizzarra è avvenuta ieri sera a Salerno, organizzata dall’Associazione Imprese Salerno e Provincia. Denominata dagli organizzatori stessi ‘A cena con il Governo’, la protesta ha visto protagonisti un gruppo di circa 50 persone in maschera. Come ormai stabilito da giorni sulla pagina Facebook, intorno alle 20:30 del 6 aprile il gruppo si è ritrovato in un ristorante di Corso Giuseppe Garibaldi. I partecipanti della protesta hanno poi indossato maschere di cartone dei volti del Ministro della Salute Roberto Speranza e del Premier Mario Draghi. Presente in sala anche la maschera del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

Protesta in maschera, pizza e bibite per i governatori

Scopo principale di tale protesta, come tutte le altre avvenute nella giornata di ieri, è quello di contestare le misure restrittive messe in atto dal Governo e dalla Regione. “E’ il momento che tutti si prendano le proprie responsabilità. Siamo pronti anche ad una class action perché vediamo negati i nostri diritti da quattordici mesi” – sono infatti le parole riportate da ANSA di uno dei promotori. Rilanciato inoltre lo slogan “io apro”, attraverso il quale molti titolari di attività annunciavano da giorni la possibile riapertura delle proprie attività in data odierna. “Non ho nemmeno più i soldi per mangiare una pizza, non ce la faccio più” – ha affermato una donna presente, in lacrime.

IL VIDEO DELL’ASSOCIAZIONE IMPRESE SALERNO E PROVINCIA

Come si deduce dal titolo dato alla protesta, i partecipanti in maschera hanno inscenato una vera e propria cena. Si sarebbero infatti seduti ai tavoli del locale, mangiando una pizza e bevendo una bibita, rendendo il tutto pubblico sui social attraverso dirette. All’esterno del ristorante, inoltre, esposto anche uno striscione: “Tranquilli questo locale è immune dal Covid 19. convenzionato con Autogrill”. Non si sono tirati poi indietro all’arrivo di Digos e Polizia di Stato, iniziando ad urlare in coro la parola ‘libertà‘. I manifestanti hanno abbandonato il locale intorno alle ore 22. Intanto le forze dell’ordine hanno provveduto ad identificare ii presenti.

 

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