Scuola, 510 milioni per il piano estate: attività da giugno a settembre

Nascono una serie di attività per studenti e studentesse anche dopo la chiusura della scuola, cioè in estate. Si tratta del piano estate, adottato dal ministero dell’istruzione, per permettere agli studenti di riprendere la socialità persa e di approfondire degli argomenti. Il piano vedrà laboratori per potenziare le competenze e attività educative in materie come arte, musica, sport e così via.

L’obiettivo sarà quello di “creare un ponte verso il prossimo anno scolastico”, date le difficoltà riscontrate a causa della pandemia. Inoltre, l’adesione degli studenti sarà puramente volontaria. Tutte le informazioni sul progetto saranno contenute in un sito, ma ci sarà anche un help desk dedicato alle scuole e una campagna informativa che riguarderà anche i canali social.

Piano estate: come sarà organizzato

Il piano estate sarà diviso in tre fasi. La prima riguarderà il potenziamento degli apprendimenti, e sarà svolta nel mese di giugno. Si svolgeranno attività di laboratorio, scuola all’aperto e sessioni di studio di gruppo. Mentre, la seconda fase mirerà a recuperare la socialità e sarà svolta nei mesi di luglio ed agosto.

In questi mesi, oltre alle attività di potenziamento, ci saranno anche attività di aggregazione e socializzazione, che potranno essere svolte nelle scuole ma anche in parchi, teatri, cinema e musei. L’ultima fase, invece, riguarderà attività di potenziamento che anticiperanno il nuovo anno scolastico, poiché sarà svolta nel mese di settembre e continueranno finché non inizierà.

Per questo piano, sono stati messi a disposizione 510 milioni di euro. Di questi, circa 150 milioni provengono dal decreto Sostegni, 320 milioni dai Pon e 40 milioni dai finanziamenti per il contrasto delle povertà educative. A diffondere la notizia proprio il Ministero dell’Istruzione tramite un post su Facebook.

#Lascuoladestate

Lingue, musica, sport, digitale, arte, laboratori per il potenziamento delle competenze: i mesi estivi…

Pubblicato da Ministero dell’Istruzione su Martedì 27 aprile 2021

 

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