Green pass italiano ed europeo: quando si torna a viaggiare e quali sono le differenze

L’Italia riparte dal turismo. Ieri il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha annunciato che da metà maggio in Italia sarà in vigore il green pass nazionale. “Mentre aspettiamo il certificato europeo il Governo italiano ha introdotto un ‘national green pass’ per permettere alle persone di muoversi nel Paese dalla seconda metà di maggio” – le parole di Draghi.

Green pass italiano ed europeo – le differenze

Il green pass italiano – attivo quindi dalla metà di maggio –  permetterà ai turisti stranieri di venire nel Bel Paese e agli italiani di poter viaggiare liberamente tra le varie regioni. Ciò che servirà sarà avere un attestato di avvenuta vaccinazione – con entrambe le dosi e solo con i vaccini autorizzati dall’Ema – o un certificato di guarigione dal Covid o un tampone (molecolare o antigenico) con esito negativo effettuato nelle 48 ore precedenti. Gli attestati, sia quello di avvenuta vaccinazione che quello di guarigione dal covid hanno validità di 6 mesi.

Chi arriva in Italia da un Paese europeo, fino al 15 maggio – giorno in cui scadrà l’ordinanza del Ministro Speranza – dovrà fare 5 giorni di quarantena. Ma da metà maggio un turista straniero sarà libero di circolare grazie al pass verde nazionale di cui ha parlato Draghi.

Il green pass europeo servirà invece ai cittadini italiani se vorranno viaggiare in un paese europeo diverso dal proprio. A differenza di quello nazionale, il pass europeo andrà in vigore dalla prossima metà di giugno. Anche in questo caso le opzioni da certificare sono tre: vaccinazione anti Covid, tampone con esito negativo, avvenuta guarigione dal virus.

Pensato dall’Unione Europea per viaggiare in sicurezza, non varrà soltanto per i Paesi ai confini dell’Ue ma anche per i Paesi terzi che intenderanno accettare il sistema e permettere così l’ingresso nel loro territorio. Come il green pass italiano, anche quello europeo potrà essere presentato sia in formato cartaceo che digitale. La soluzione digitale verrà gestita con un’app dotata di codice Qr a cui corrisponderanno i dati informativi sul soggetto in questione

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