Omicidio Cerciello Rega, ergastolo ai due americani: la vedova in lacrime dopo la sentenza

Condannati all’ergastolo Finnegan Lee Elder e Christian Gabriel Natale Hjorth per l’omicidio del vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega ucciso con undici coltellate il 26 luglio del 2019. È quanto hanno stabilito i giudici della prima corte d’Assise di Roma, presieduta da Marina Finiti, al termine del processo di primo grado.

Nell’aula di Rebibbia alla lettura della sentenza erano presenti i familiari del vicebrigadiere e la vedova Rosa Maria Esilio, che è scoppiata in lacrime.

Nella sentenza è stato disposto il pagamento di un milione di euro circa a titolo di provvisionale immediatamente esecutiva in favore delle parti civili.

Gli avvocati di Elder – colui che ha eseguito materialmente il delitto – e di Natale Hjorth – hanno sempre insistito sullo stesso punto: i due non sapevano di avere davanti dei carabinieri. E hanno reagito per “per legittima difesa” quando si sono trovati davanti Cerciello e il collega Andrea Varriale.

Ma per la procura però non si è mai trattato di legittima difesa, ed il 6 marzo è arrivata la richiesta di condanna: ergastolo per entrambi.

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