Quando può cambiare il coprifuoco: dallo spostamento a mezzanotte all’abolizione

Quando può cambiare il coprifuoco: dallo spostamento a mezzanotte all'abolizioneLa curva calante dei contagi, che coincide con l’avvento delle giornate più calde e l’entrata in vigore del Green Pass da metà maggio, fa pensare ad imminenti novità per quanto riguarda il coprifuoco. Il divieto di circolare per strada potrebbe essere spostato già da lunedì 17 maggio di una o due ore, quindi fino alle 23 o mezzanotte, per essere poi abolito a giugno. Si tratta infatti di una misura piuttosto incompatibile con il Green Pass, essendo desiderio del turista quello di godere anche – con le dovute precauzioni – della vita serale del luogo che si reca a visitare. Sono soprattutto le Regioni a spingere in tal senso e potrebbero essere accontentate.

Non solo coprifuoco: anche le palestre sperano in un’apertura anticipata, almeno per le lezioni individuali, mentre una risposta è attesa dal settore delle cerimonie e del wedding che chiede una data per ripartire e che ancora non è stata definita.

Green Pass: cos’è e come si ottiene

Per certificazione verde – si legge sul sito del Ministero della Salute –  si intende una certificazione comprovante uno dei seguenti stati:

– lo stato di completamento del ciclo vaccinale contro il SARS-CoV-2
– la guarigione dall’infezione da SARS-CoV-2 (che corrisponde alla data di fine isolamento, prescritto a seguito del riscontro di un tampone positivo)
– il referto di un test molecolare o antigenico rapido per la ricerca del virus SARS-CoV-2 e che riporti un risultato negativo, eseguito nelle 48 ore antecedenti.

È considerato Green Pass il normale certificato vaccinale rilasciato dalla Regione o dalla ASL alla fine del ciclo vaccinale, che indica anche il numero di dosi somministrate rispetto al numero di dosi previste per l’individuo. Altri Green Pass sono il certificato di fine isolamento rilasciato dalla ASL; il referto del test antigenico negativo effettuato presso le farmacie autorizzate o i medici di medicina generale/pediatri di libera scelta.

Cosa si può fare in possesso di una certificazione verde?

Il decreto-legge 52 del 22 aprile 2021 prevede, oltre che per comprovate esigenze lavorative o per situazioni di necessità o per motivi di salute, la possibilità di spostamento in entrata e in uscita dai territori collocati in zona rossa o arancione, anche ai soggetti muniti di certificazione verde.

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