Rapporto Iss: “Diminuzione dei contagi di over 60 grazie ai vaccini, ma in aumento nei più giovani”

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Secondo quanto dimostrano i dati dell’ultimo report pubblicato dall’Iss (Istituto Superiore di Sanità), nel 35,0% dei casi, le persone segnalate al sistema di sorveglianza che hanno contratto il Covid, nel periodo che va dal 19 aprile al 2 maggio 2021, hanno un’età superiore a 50 anni e il 21,6% ha meno di 19 anni (età mediana 41 anni); il 49,3% dei casi sono di sesso maschile. I contagi degli over 60 stanno notevolmente diminuendo grazie alla campagna vaccinale.

Secondo i dati quindi, i contagi tra i più giovani sono in aumento: “Nelle ultime due settimane si rileva un aumento della percentuale di casi nella fascia di età 0-18 anni pari al 21,6% (nelle 2 settimane precedenti era del 19,7%), stabile la proporzione di casi nella fascia di età 19-50 anni (43,4% vs 43,1%) e leggera diminuzione nella fascia d’età >50 anni (35% vs 37,2%).

La diminuzione dei casi nelle fasce di età più avanzate – spiega l’Iss – è attribuibile all’aumento delle coperture vaccinali in queste fasce. A partire dalla seconda metà di gennaio si osserva un trend in diminuzione del numero di casi negli operatori sanitari e nei soggetti di età 60-69 anni, 70-79 anni e >=80 anni verosimilmente ascrivibile alla campagna di vaccinazione in corso.

Per vedere l’effetto della campagna vaccinale sulla mortalità è ancora presto: “a causa del tempo che intercorre tra il momento dell’infezione e il decesso e il tempo necessario per il consolidamento dei dati. Tuttavia, l’età mediana al decesso è in diminuzione e ha raggiunto i livelli più bassi da marzo 2020 (77 anni). Questi risultati, insieme all’andamento dell’incidenza e dei ricoveri descritti in precedenza, fanno supporre che nelle prossime settimane assisteremo a un calo più accentuato nelle fasce d’età target della vaccinazione”.

Il tasso di ospedalizzazione e di ricovero in terapia intensiva è ancora alto nella categoria più vaccinata, ma è comunque in diminuzione: “Anche analizzando il tasso di ospedalizzazione e il tasso di ricovero in terapia intensiva per data di ricovero nelle stesse fasce d‘età si osserva che, sebbene il tasso sia ancora più alto nella categoria più vaccinata (>=80), la diminuzione è più pronunciata in questo gruppo nelle ultime settimane, riducendo le differenze tra i tre gruppi. In conseguenza, l’età mediana dei casi al primo ricovero è in lieve calo nelle ultime settimane (65 anni), così come l’età mediana all’ingresso in terapia intensiva (67 anni)”.

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