SMCV, il PD si spacca su Mirra. Dissidenti pronti ad uscire e abbracciare un altro candidato

Il PD di Santa Maria Capua Vetere si spacca. Non riesce a trovare una sintesi e rimanda ad altra data la linea comune da seguire per le prossime elezioni amministrative. Il direttivo dei Dem non scioglie le riserve sulla possibilità di aderire al progetto elettorale dell’attuale sindaco Antonio Mirra e rischia seriamente di perdere pezzi per strada. E’ stato vano il tentativo di equilibrare le posizioni in gioco e far fronte comune a pochi mesi dalla tornata elettorale, nonostante il recente accordo politico siglato con Noi Campani, rappresentato in città dall’Assessore Francesco Petrella che da tempo ha confermato piena sintonia di intenti con Mirra.

Un pezzo del PD è pronto ad imbarcarsi nella larga coalizione civica ma deve fare i conti con una parte del partito che fatica a nascondere una certa avversione all’ipotesi di un matrimonio politico con il sindaco uscente. Rischia grosso il Partito Democratico, ben lontano da una alleanza con il M5S che nel frattempo ha concluso l’accordo elettorale con Lello Aveta. Alcuni dei dissidenti piddini starebbero pensando di uscire dal partito e di aderire al progetto politico di un altro candidato a sindaco. Altri, invece, rimarrebbero con la tessera in tasca ma sarebbero pronti a cancellare il proprio nome dalla lista che concorrerà alle amministrative.

Una situazione ingarbugliata in considerazione anche dei mal di pancia di alcune componenti dell’attuale maggioranza di governo cittadino all’ipotesi di doversi giocare con qualche candidato PD lo scranno in consiglio comunale. Al momento resiste l’idea di entrare nella coalizione di Mirra in mancanza di una figura interna al partito capace di attrarre consensi e di recepire le istanze di quella parte di società civile che da tempo ha fatto la sua scelta. Il Partito Democratico rischia l’isolamento, proprio come accadde nel 2016.

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