Spray nasale, via libera ai test sull’uomo: “Elimina il covid in meno di 1 minuto”

Al San Martino di Genova a breve partiranno i primi test sull’uomo per per verificare gli standard di sicurezza ed efficacia dello spray nasale contro il covid. Si tratta di una soluzione, sperimentata dal polo genovese sotto la supervisione del prof. Giancarlo Icardi, che potrebbe prevenire la diffusione del virus e l’insorgenza di gravi sintomatologie.

In Italia si sperimenta lo spray nasale contro il covid

Secondo quanto rende noto l’Ansa, la sperimentazione coinvolgerà 57 pazienti e, in caso di esito positivo, potrebbe affermarsi come valido alleato in aggiunta alle terapie anti-covid attualmente predominanti. Lo spray sarà inalato all’interno delle narici dei soggetti per circa 3 o 5 volte al giorno in modo tale da idratare e pulire le mucose nasali, così da ridurre anche la carica virale presente al loro interno.

In attesa dell’avvio dei test sul campione umano, risultano essere promettenti i risultati degli esperimenti condotti in vitro. Una recente ricerca, pubblicata sul Giornale Ufficiale della Società Europea di Otorinolaringoiatra, ha reso noti risultati incoraggianti: lo spray riuscirebbe ad eliminare il Sars-CoV-2 in meno di un minuto, senza intaccare le funzionalità dell’apparato nasale. La sua efficacia, stando allo studio in questione, risulterebbe essere maggiore del 99,8%.

Si tratta, dunque, di un prodotto di facile utilizzo e che, nonostante presupponga un uso frequente, non produce irritazioni né al naso né alla gola. Il prof. Icardi, responsabile della sperimentazione, ha dichiarato all’Ansa: “Lo studio clinico randomizzato valuterà se la soluzione spray sia sicura ed efficace nei pazienti positivi al covid con pochi sintomi, in aggiunta alle terapie standard, per ridurre la carica virale nel naso”.

“Diminuire la quantità di virus presente nel naso, infatti, potrebbe prevenire l’insorgenza di sintomi più gravi e migliorare il decorso della malattia nella fase iniziale, riducendo anche la probabilità di trasmissione del virus ad altri soggetti”.

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