Covid, addio al ‘re del torrone’: “Conosciuto in mezzo mondo, è stato e sarà un grande”

Facebook ‘Torronificio Di Iorio’

Il sindaco di Pietradefusi, Giulio Belmonte, ha proclamato il lutto cittadino per la morte di Vincenzo Di Iorio, meglio conosciuto come il ‘re del torrone’, stroncato dal covid all’età di 77 anni.

Pietradefusi, addio a Vincenzo Di Iorio: il ‘re del torrone’ stroncato dal covid

Titolare dell’omonimo torronificio, Di Iorio ha portato avanti una nobile tradizione che affonda le radici nel lontano 1700, affermandosi sui mercati internazionali e divenendo, così, un simbolo del Made in Italy nel mondo. La sua scomparsa ha sconvolto l’intera cittadinanza e la stessa amministrazione comunale che ha proclamato il lutto cittadino per la giornata odierna.

É stato proprio il Comune di Pietradefusi ad annunciare la dipartita dell’uomo: “Con commozione, il sindaco e l’amministrazione comunale esprimono profondo cordoglio e sincera vicinanza alla famiglia Di Iorio, in questa difficile prova che la vita ha posto sul loro cammino, per la terribile, insensata, ingiusta scomparsa del carissimo Enzo”.

“Persona stimata ed amata da tutta la comunità, amico di tutti, con il suo sorriso, la sua ilarità, il suo amore per la vita, con mille storie ancora da raccontare attraverso la sua ironia. Ma il ricordo vivrà per sempre perché ‘coloro che amiamo e che abbiamo perduto non sono più dove erano ma sono ovunque noi siamo’ (Agostino D’Ippona)”.

Diversi i messaggi sui social dedicati al ‘grande del torrone’. Tra questi quello del movimento ‘Liberamente’ di Pietradefusi: “Enzo non è più con noi. Il Professore non è più con noi. Enzo era uno di noi, il perfetto dentecanese, scanzonato ma capace. Giocherellone nella vita quanto serio nel lavoro. É stato e sarà un grande della nostra terra. Il suo nome, i suoi dolci, la sua maestria erano conosciuti ed apprezzati in mezzo mondo”.

“I suoi scherzi, divenuti leggendari, la sua gentilezza divenuta un mito, resteranno per sempre nei nostri cuori. Con lui se ne va davvero un altro pezzo di mondo antico, fatto di grandissimi rapporti umani e valori che si stanno perdendo. Adesso vai, ti immaginiamo già nell’altro mondo a combinare scherzi, a fare battute, a rendere più dolci i giorni degli angeli”.

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