Auguri a Paolo Sorrentino: il regista che ama Napoli e che deve la vita a Maradona

paolo sorrentinoCompie oggi gli anni Paolo Sorrentino. Il regista, sceneggiatore e scrittore è infatti nato a Napoli il 31 maggio del 1970. Grazie alle sue opere, ha saputo portare la città partenopea e il suo amore per la squadra azzurra nel mondo. Ricco di premi il suo palmares, che ogni anni si arricchisce di nuovi importanti riconoscimenti.

LA VITA DI PAOLO SORRENTINO: TRA NAPOLI E MARADONA

Sorrentino, come più volte dichiarato in varie interviste, deve la sua vita a Diego Armando Maradona. All’età di 16 anni infatti rimane orfano, i genitori muoiono nel sonno avvelenati dal monossido di una stufa rimasta accesa. Paolo invece si salva, non era a casa con loro bensì in trasferta a vedere il suo Napoli ed el pibe de oro a Empoli. ‘E’ stata la mano di Dio‘, dirà poi nel corso degli anni. Una frase che è diventata anche il titolo del suo nuovo film che racconta appunto la sua storia autobiografica. Un film che è stato girato nel quartiere dove è nato, al Vomero.

Sorrentino inizia tardi ad avvicinarsi al mondo del cinema ma subito si nota il suo estro e il suo talento. Nel 2001 vince il Nastro d’argento come migliore regista esordiente per il lungometraggio ‘L’uomo in più‘. L’attore protagonista è Toni Servillo, con cui inizia una proficua collaborazione. Tre anni dopo, partecipa al Festival di Cannes e vince ben cinque David di Donatello (tra cui miglior regia, film e sceneggiatura), e tre Nastri d’argento (migliore attore protagonista, attore non protagonista e direttore della fotografia) per ‘Le conseguenze dell’amore‘.

Nel 2008 arriva il successo internazionale con ‘Il divo‘, film ispirato alla figura di Giulio Andreotti e interpretato da Toni Servillo con il quale vince il Premio della Giuria al Festival di Cannes. Ma tutti lo ricordano per essere il regista del ‘La Grande Bellezza‘, vincitore dell’Oscar come miglior film straniero e di nuovo con Servillo come protagonista (Jep Gambardella). Nei ringraziamenti, Sorrentino dedicò la vittoria alla sua città:

Grazie a Federico Fellini, Martin Scorsese, Diego Armando Maradona. Grazie a Roma e grazie a Napoli”.

Con questo film arriva la vittoria di 4 European Film Awards (miglior film, miglior regista, miglior attore e miglior montaggio), il Golden Globe per il miglior film straniero, il Premio BAFTA al miglior film straniero e 5 Nastri d’argento. Un altro successo arriva con la serie Sky ‘ The Young Pope‘, con Jude Law, Diane Keaton e Silvio Orlando. Con l’amore per la squadra azzurra, sempre nel cuore.

 

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