Denise, spunta un nuovo testimone: “Ho tante cose da dire. I bambini non si toccano”

Spunta una nuova lettera inedita volta a far luce sulla caso Denise Pipitone, la bimba di Mazara del Vallo scomparsa circa 17 anni fa quando aveva soltanto 4 anni. Alcuni stralci del testo sono stati letti da Milo Infante nel corso della trasmissione ‘Ore 14’ in onda su Rai 2.

Nuova lettera sul caso Denise Pipitone: “Ho molte cose da dire”

Un nuovo testimone, stavolta non coperto dall’anonimato, ha deciso di diffondere una lettera attualmente al vaglio della Procura. In essa fa riferimento a fatti e persone, tirando in ballo, in particolare, Claudio Corona, fratello di Anna, ex moglie del papà biologico di Denise.

Dal testo si legge: “Non sono un collaboratore di giustizia e mai lo sarò ma ho frequentato molto Claudio Corona. Ripeto: non sono un collaboratore di giustizia. Ho tante cose da dire per tutelare me, la mia famiglia e forse finalmente scoprire la verità su Denise. Io voglio la verità su Denise. Donne e bambini non si toccano”.

Claudio Corona non è mai stato indagato a seguito della scomparsa di Denise, risultando estraneo ai fatti alla base dell’inchiesta. L’uomo è stato chiamato in causa dal testimone in questione e, poco prima, nel corso della trasmissione ‘Chi l’ha visto’ un soggetto anonimo aveva parlato di presunti traffici illeciti della famiglia Corona che, a sua detta, ‘godeva di una certa protezione’.

I sospetti di Tony Pipitone, padre acquisito di Denise, invece, portano verso una pista diversa. L’uomo parla, infatti, di pratiche magiche e sataniche, facendo ricadere i propri sospetti in particolare su Matteo Marino, l’ex marito di Giacoma, la sorella di Piera Maggio.

 

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