Sanità, il sindacato Nursing Up: denuncia 5 nuovi episodi di violenza sugli infermieri, 4 solo in Campania

Aumentano sempre più i casi di violenze e aggressioni fisiche e verbali nei confronti degli infermieri negli ospedali italiani: vittime della rabbia incontrollata dei parenti dei pazienti o dei malati stessi. Si tratta di vere e proprie spedizioni punitive che hanno come bersaglio il personale sanitario, intento a svolgere il proprio lavoro giorno per giorno, fondamentale in quest’ultimo periodo. Inoltre, nelle ultime 72 ore si è registrata una pericolosa escalation.

Secondo i sindacati, la causa di questi episodi è una forte carenza organizzativa e strutturale, che il più delle volte fa apparire come se gli infermieri avessero la colpa di questi disguidi. Infatti, sono ormai all’ordine del giorno sovraffollamento dei reparti, presunti ritardi dell’organizzazione ospedaliera nell’effettuazione di indagini diagnostiche. Ed alla fine ci si rivolge all’infermiere persino quando la dieta non è di proprio gradimento.

Violenza sugli infermieri: cosa è successo in Campania

La Campania è una tra le prime regioni in classifica per frequenza di episodi di violenza sugli infermieri. Nelle ultime 72 ore, sono ben 4 su 5 gli episodi registrati nella nostra regione. In primis a Pianura, dove gli infermieri e i medici del 118 si sono dovuti barricare nell’ambulanza per una questione di precedenze stradali. Infatti, un uomo è sceso dalla sua auto e ha scatenato l’inferno, prendendo a calci e pugni la vettura.

A Giugliano, invece, nel reparto di Medicina Generale, cinque parenti di una paziente si sono scagliati contro gli infermieri. Ciò perché secondo loro non stavano assistendo alla loro congiunta in maniera adeguata. La discussione è andata avanti a tal punto che sono dovuti intervenire anche i carabinieri. Mentre a Caserta, al Sant’Anna e San Sebastiano, è esplosa la follia. Il tutto con pugni e calci alle pareti, fino agli schiaffi a un infermiere, dopo la morte di un anziano. Sempre a Napoli un infermiere di famiglia denuncia le aggressioni verbali di alcuni pazienti, all’interno del suo studio, in un clima surreale, quasi di intimidazione.

Nursing Up: parla il presidente De Palma

Ad esprimersi sulla situazione, è il presidente del Nursing Up, sindacato infermieri italiani, Antonio De Palma: “A questo punto, tra leggi presentate in pompa magna ed Osservatori sulla Violenza, come Sindacato Nazionale Infermieri ci chiediamo cosa pensa di fare la FNOPI, la nostra Federazione professionale di riferimento. Non abbiamo ancora sentito alcun palpito sul ‘far west’ oggetto di quanto sta accadendo. Eppure parliamo di veri e propri duelli nelle corsie d’ospedale, talvolta trasformate in campi di battaglia.  

Ci piacerebbe capire, da infermieri, ed alla luce di quell’accoglienza così calorosa che loro stessi tributarono pubblicamente alla legge approvata lo scorso anno, ora come vogliono agire. Agire per sensibilizzare le istituzioni ed arginare una escalation di violenza che mai come in questo momento ha trasformato gli infermieri italiani in veri e propri bersagli da colpire a piacimento“.

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