De Luca, le scuole non aprono se gli studenti non si vaccinano: “Almeno l’80%”

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso del consueto aggiornamento alla cittadinanza, ha affrontato il problema della riapertura delle scuole sottolineando la necessità di vaccinare la popolazione studentesca.

De Luca: “Per la riapertura delle scuole bisogna vaccinare”

Queste le sue parole: “Abbiamo un dato enormemente positivo e altri dati preoccupanti. Il dato positivo è che la Campania è la prima Regione di Italia per il livello di vaccinazione per il personale scolastico. Un risultato straordinario. Ha aderito alla campagna il 93% del personale scolastico. Il 95% ha avuto la prima dose e ormai abbiamo sforato il 90% di seconde dosi cioè di immunizzazione completa. Siamo la prima Regione di Italia. Si tratta di uno sforzo enorme ma voglio ringraziare con gratitudine tutto il personale scolastico, docente e non, che ha dato una prova straordinaria di senso di responsabilità, di amore per la scuola e per gli alunni. Un risultato che merita di essere segnalato all’attenzione di tutti i cittadini e dell’Italia come esempio positivo”.

“Ora è evidente che questo dato è il presupposto indispensabile per aprire le scuole a settembre. Stiamo lavorando per evitare la didattica a distanza ed aprire tutte le scuole in sicurezza. Manca ancora il completamento della vaccinazione per gli alunni. Una parte è stata già vaccinata, stiamo continuando in questi giorni a vaccinare i ragazzi sotto i 18 anni ma è evidente che se vogliamo aprire le scuole dobbiamo completare per l’80% almeno la vaccinazione dei ragazzi sotto i 18 anni. Noi decideremo anche l’apertura dell’anno scolastico in relazione al livello di vaccinazione che avremmo conseguito per gli studenti.

“Rivolgo un appello al Ministero, al Governo, al commissario perché parlino quanto meno è possibile perché il livello di confusione prodotto in queste settimane è sconcertante. Se fanno silenzio ci danno una grande mano a far andare avanti la campagna. Fra l’altro ogni 48 ore cambiano le valutazioni sui vaccini. Che ci sia una sola valutazione finale, punto e basta”.

“Intanto io faccio appello ai ragazzi perché utilizzino i mesi di luglio per fare quante più vaccinazioni possibili. Per le nuove utilizzeremo solo Pfizer e Moderna. Ci stiamo preparando per utilizzare a pieno regime l’ultima settimana di agosto e i primi 15 giorni di settembre per vaccinare tutta la popolazione studentesca. Questa è l’unica possibilità reale che abbiamo per aprire tutte le scuole in presenza”.

“Classi pollaio, distanziamento, trasporto sono chiacchiere al vento. Noi daremo sicurezza ai nostri ragazzi se avremmo completato la campagna di vaccinazione. Dobbiamo fare la stessa cosa per la popolazione studentesca pur avendo registrato una posizione di totale irresponsabilità del Ministero, del commissario che avrebbero dovuto preoccuparsi di far arrivare più vaccini nella Regione più giovane di Italia. Ma ormai andiamo avanti a prescindere dai rapporti con Roma”.

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