In Francia obbligo di Green Pass per bar e treni, Figliuolo: “Buona soluzione per convincere gli ultimi irriducibili”

La Francia, per limitare la diffusione della variante Delta, ha introdotto nuove misure restrittive, relative al funzionamento del Green Pass, che sembrerebbero pienamente condivise anche dal generale Figliuolo, commissario all’emergenza covid in Italia.

Francia e obbligo di Green Pass, Figliuolo: “Buona idea”

Il Presidente francese, Emmanuel Macron, ha emanato un nuovo provvedimento che introduce l’obbligo di esibire il green pass, già a fine luglio, per accedere ai musei, cinema e tutti i luoghi della cultura. Da agosto la misura sarà estesa per tutti gli eventi o luoghi in cui sono riunite più di 50 persone, dunque bar, ristoranti, centri commerciali e così via. Il vaccino, inoltre, sarà obbligatorio per il personale sanitario.

Anche il Governo italiano è al lavoro per delineare nuove soluzioni in grado di arginare la circolazione della variante Delta, sempre più diffusa in Europa. Oltre ad apportare alcune modifiche alle modalità di rilascio per il Green Pass, sarebbe al vaglio dell’esecutivo anche l’introduzione dell’obbligo di quarantena per chi proviene dai Paesi più a rischio.

Quanto alla soluzione francese, il commissario Figliuolo, ospitato dal ‘Tg2 Post’ su Rai2, ha commentato: “Concordo con Macron sul fatto che la vaccinazione è una delle chiavi per il ritorno alla normalità. Per convincere gli ultimi irriducibili, utilizzare il green pass per questo tipo di eventi potrebbe essere una buona soluzione. Potrebbe essere anche una spinta alla vaccinazione”.

Come le autorità sanitarie francesi, anche il Ministero della Salute italiano vede nella vaccinazione l’unica arma a disposizione per debellare il virus. Più volte virologi e governatori hanno invitato la cittadinanza ad aderire alla campagna, accantonando dubbi e incertezze sull’efficacia e sicurezza del farmaco. In Francia la linea dura di Macron ha prodotto un incremento delle adesioni alla vaccinazione. Cosa che ha spinto Figliuolo ad apprezzare il modello francese e a considerarlo utile anche per il nostro Paese.

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