Napoli, ancora problemi per i treni nuovi della Metro linea 1: a fuoco durante le prove

metro napoli fuocoIeri sera la metropolitana di Napoli ha chiuso in anticipo per le prove di circolazione dei nuovi treni per la Linea 1 arrivati dalla Spagna. Come già riportato qualche settimana fa, questi convogli non sembrano essere adatti alla linea ferroviaria presente in città. I sindacati infatti avevano denunciato problemi tecnici di tenuta della rete rispetto all’assorbimento di energia dei nuovi treni, che è maggiore di quello che la rete riesce a reggere, e problemi nell’apertura delle porte.

METRO NAPOLI, TRENI NUOVI A FUOCO

Ieri l’Anm aveva annunciato la nomina da parte del Ministero dei trasporti di una commissione per effettuare le ultime prove, una delle quali si è svolta ieri sera:

Il Ministero dei Trasporti ha nominato la commissione finale che dovrà effettuare le prove statiche e dinamiche tese al nulla osta dell’ingresso in servizio dei nuovi treni della Linea 1 della Metropolitana di Napoli. La commissione è composta da tre persone: un funzionario del ministero dei trasporti, un funzionari dell’Ustif che ha seguito la prima parte dei test per l’istruttoria e un delegato dell’Anm. La commissione è al lavoro già da oggi sulle prove statiche che dovrebbero durare una settimana. Anm ha ricevuto finora cinque treni nuovi dalla Caf, l’azienda spagnola che ha vinto il bando e sta costruendo i mezzi. Le prove si fanno su uno dei treni, detto “testa di serie”, sui successivi treni le prove le faranno due funzionari Ustif e il delegato Anm“.

Come spiegato da Nino Simeone, consigliere nelle materie afferenti al trasporto pubblico locale di linea e non di linea, qualcosa però è andato storto:

Durante le prove del nuovo treno, a bordo del quale sembrerebbe ci fossero anche componenti della commissione ministeriale, si sono avuti seri problemi di natura tecnica, addirittura con l’incendio del convoglio. Questo incidente, se confermato dall’azienda, non doveva accadere e ci auguriamo che sia soltanto uno “sfortunato” episodio dovuto a queste prove tecniche che probabilmente si effettuano portando questi mezzi “al limite”, proprio per testarne i livelli di sicurezza. Per questo motivo chiederò una relazione sulle dinamiche ed i motivi che hanno causato questo incidente che ovviamente, ancora una volta, si sta ripercuotendo sul servizio ordinario della metropolitana. Adesso è importante ristabilire il servizio di linea su tutta la tratta, adesso ferma a Dante, e poi conoscere le condizioni di questo treno che ricordo essere nuovo di fabbrica, ed inoltre qualcuno ci dovrebbe spiegare se i sistemi di controllo, gestione e soprattutto i sistemi di sicurezza di questi nuovi convogli e della rete ferroviaria hanno funzionato?“.

La circolazione infatti da questa mattina sta subendo disagi per un ‘guasto tecnico’ e la metropolitana limita le corse alla tratta Piscinola-Dante:

Il Mattino poi ha pubblicato una nota di Anm, al momento non presente sul sito o sulle pagine ufficiali, in cui viene spiegato cosa è successo e perché il treno della metro di Napoli è andato a fuoco:

Un sovraccarico correlato a un corto circuito sul treno ha creato dei forti surriscaldamenti e fumi tra il treno e la linea aerea della galleria. Il sistema antincendio a veli di acqua e la ventilazione sono entrati in funzione regolarmente e all’arrivo dei vigili del fuoco, comunque allertati dalla centrale operativa di linea, era tutto sotto controllo e anche i tecnici che effettuavano le prove erano scesi e attendevano l’arresto dei veli d’acqua. Il guasto sull’imperiale (la parte alta) del treno si è verificato all’ingresso della stazione Università. Il treno che ha avuto il guasto è il treno pilota, quello, dei cinque nuovi ricevuti da Anm, che è stato finora usato per le prove sulla linea per mesi. Nella notte i tecnici di Anm hanno ripristinato la linea elettrica e la linea è di nuovo pronta: questa mattina il servizio è stato limitato a Dante, per verificare opportunamente tutti i circuiti e gli impianti“.

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