Dolore a Napoli, morta una giovane mamma: “I tuoi bimbi avevano ancora bisogno di te”

La città di Napoli piange la scomparsa di Mariarca Napolitano, giovane mamma morta dopo giorni di agonia. Diverse erano state le richieste di preghiera diffuse sui social ma purtroppo la donna ha perso la vita. Le sue condizioni si sarebbero aggravate a seguito di una emorragia cerebrale.

Napoli, addio a Mariarca Napolitano: giovane mamma morta

In tanti hanno sperato che la donna si riprendesse al più presto, invitando il popolo del web ad unirsi in preghiera con l’intera cittadinanza. Da poche ore, tuttavia, è giunta la triste notizia: Mariarca non ce l’ha fatta. Da tutti era conosciuta come una donna forte e gioiosa, oltre che come splendida madre di tre bambini.

Diversi amici e conoscenti hanno affidato il proprio dolore per la dipartita della donna ai social. Tra i post a lei dedicati si legge: “Dio mio no, perché te la sei portata via? Lei doveva tornare dai suoi figli, i suoi fratelli che avevano bisogno di lei. Era una ragazza già sofferente da piccola, non meritava questo. Non ci posso pensare che tristezza”.

“Mariarca dai tanta forza ai tuoi fratelli e veglia sempre sui tuoi figli che tanto avevano bisogno di te. Una donna e mamma speciale. Ora sei lì vicino alla tua mamma che anche tu hai perso da piccola. Ricordo i tuoi pianti e le tue sofferenze quando andavamo a scuola e ora sei con lei. Riposa in pace amica”.

Anche la scuola calcio Emanuele Troise si stringe alla sofferenza dei familiari: “Sconforto e dolore dinanzi ad una notizia così sconvolgente. Che il tuo immenso amore da mamma possa vegliare sempre sui tuoi tre campioncini Raffaele, Antonio e Vincenzo”.

Ancora tra i messaggi si legge: “Abbiamo pregato fino all’ultimo. Non ci sono parole. Non si può accettare. Eri così giovane. I tuoi bimbi avevano ancora bisogno di te ma sono sicura che da lì veglierai su di loro. Buon viaggio Marià”. Nelle stesse ore un simile lutto ha colpito la comunità di Giugliano per la perdita di Valentina stroncata a soli 32 anni da una malattia che la affliggeva da anni.

Potrebbe anche interessarti