MESSAGGIO POLITICO ELETTORALE

La sorella di Rita: “Non volevamo salire su quell’auto. Sei morta tra le mie braccia”

La morte di Rita De Chiara, la 19enne che ha perso la vita a seguito di un incidente stradale, ha sconvolto l’intera cittadinanza e in particolare i suoi familiari: a distanza di pochi giorni dalla tragedia, l’enorme dolore per la sua prematura scomparsa trapela nelle parole di sua sorella.

Rita De Chiara, la sorella: “In quella macchina sono morta anche io”

Tutto è avvenuto la sera del 25 luglio quando un’auto, con a bordo alcuni ragazzi, è uscita fuori strada, schiantandosi contro la recinzione. Tra i passeggeri l’unica a perdere la vita è stata Rita mentre gli altri sono stati trasportati in ospedale.

Tra loro sua sorella, che ha affidato ai social la sua sofferenza ricordando gli ultimi momenti vissuti insieme: “L’ultimo video me lo hai mandato ieri mattina. Rientrando a casa mi hai svegliata per uscire. Avevi trovato uno spasimante tutto per te e ti piaceva tanto”.

La ragazza rivive anche il momento dello schianto: “Poi la macchina sulla quale non volevamo salire perché stavamo finendo io la granita al limone e tu la tua acqua naturale. Poi fari, buio e l’ultimo respiro tra le mie braccia. Amore mio eri la mia forza, quella che mi aiutava a sorridere, che mi regalava tutto ciò che volevo. Sono ancora a chiedermi perché io illesa e tu non ci sei più”.

“Ricordi ‘ikigai’? Lo finirò per te. Aiutaci come hai sempre fatto. Mi dispiace di non aver potuto fare niente vita mia. In quella macchina sono morta anche io. Ti amo vita mia. Grazie per tutti i messaggi ma in questo momento non riesco a rispondere” – conclude.

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