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“Se vincete non scappiamo”: tabaccai d’Italia ironizzano sul furto del gratta e vinci a Napoli

Ha davvero scosso l’Italia la notizia di un tabaccaio di Napoli che ha rubato ad un’anziana il gratta e vinci vincente da 500 mila euro. Una storia che per qualche giorno si è tinta di giallo, con due versioni contrapposte. Da un lato la donna che affermava di essere stata ‘scippata’ del biglietto una volta andata in tabaccheria per avere conferme dalla vincita, dall’altra l’uomo che aveva controdenunciato l’anziana affermato ai carabinieri di essere il vero titolare del biglietto. Una fuga, dato che l’uomo è stato bloccato a Fiumicino in partenza per le Canarie, che si è trasformata in carcere. Ma messo alle strette, il tabaccaio ha confessato di essersi impossessato del gratta e vinci e ha chiesto scusa.

IRONIA SUI SOCIAL DEI TABACCAI D’ITALIA: “SE VINCETE NON SCAPPIAMO”

Così molti tabaccai di tutta Italia, per testimoniare la loro vicinanza all’anziana e la loro correttezza in caso di vincita, hanno deciso di metterci la faccia. Sono sempre di più i titolari che si mostrano su Facebook accanto ad un cartello eloquente:

Se vincete non scappiamo“.

Dalla Toscana alla Sardegna, un’iniziativa che corre via social come mostrano le tante foto postate su Facebook. Un esempio è una tabaccheria di Capannori, Comune toscano della provincia di Lucca.

Sempre da Lucca:

Cartello simile in Sardegna, a Sorgono in provincia di Nuoro.

Visto gli ultimi avvenimenti ci tenevamo a tranquillizzare i nostri clienti“.

Una tabaccheria di Corbara, in provincia di Salerno, va oltre:

Staje senza penzier! Se vincete, non scappiamo!!! In quattro generazioni di tabaccai, abbiamo imparato un grande valore: il cliente va chiamato anche se dimentica 10 centesimi sul banco, e gli va reso. A ciascuno il suo“.

E nel cartello ironizza: “Però alle canarie non ci siamo ancora stati“. Una tabaccheria di Arezzo ha invece realizzato un cartello con Snoopy in fuga sul motorino col gratta e vinci:

Stessa idea di una tabaccheria di Lavello, in Basilicata.

Anche a Pavia, il messaggio è lo stesso:

Anche a Bologna e a Pachino (in Sicilia):

Da Sal Salvo, in Abruzzo.

Molti clienti hanno poi postato le foto di tabaccherie, qui a Roma:

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