Due mesi dopo la sua morte, Procida ricorda l’attore Libero De Rienzo: “Inimitabile genio ribelle”

libero de rienzo procidaLo scorso 15 luglio ci lasciava Libero De Rienzo. L’attore è morto nella sua casa romana all’età di 44 anni. Dopo circa due mesi dalla sua scomparsa, il Comune di Procida ha deciso di omaggiarlo con un evento speciale. De Rienzo è stato infatti il protagonista di molti film di successo, in primis ‘Fortapàsc‘ dove ha interpretato il giornalista napoletano Giancarlo Siani. L’attore ha anche vinto un David di Donatello per ‘Santa Maradona‘ ed era molto legato all’isola di Arturo. Da qui la decisione di organizzare un’intera giornata, sabato 18 settembre, in ricordo dell’artista.

PROCIDA RICORDA LIBERO DE RIENZO

Questo il post del Comune di Procida:

Procida non dimentica Libero De Rienzo. E – a poco più di due mesi dalla sua prematura scomparsa – si prepara ad omaggiare l’attore e regista, particolarmente legato all’isola, al punto da sostenerne anche la candidatura a Capitale italiana della cultura 2022. Così sabato 18 settembre, a partire dalle 19.00, “Picchio” – definito all’ultima Mostra del Cinema di Venezia come “inimitabile genio ribelle del cinema italiano” – sarà ricordato dai familiari e dalla cittadinanza isolana, insieme all’amministrazione comunale, negli ambienti del complesso monumentale di Palazzo d’Avalos, proprio dove l’attore ideò e realizzò la rassegna cinematografica Artethica Procida Cinefest, con il coinvolgimento di tante maestranze e talenti procidani.

All’evento, che ha il patrocinio morale del Comune di Procida, saranno presenti – tra gli altri – il padre giornalista Fiore De Rienzo, la moglie scenografa Marcella Mosca, gli scrittori Giuseppina De Rienzo e Marco Ciriello. Nel corso dell’incontro sarà proiettato il film simbolo della carriera dell’attore, Fortapasc, con la regia di Marco Risi“.

Come spiegato dall’assessore Antonio Carannante, promotore dell’iniziativa:

Si tratta di un omaggio doveroso a un amico e cittadino procidano di indubbio talento e davvero Libero. Non dimenticherò la prima volta che mi parlò del suo progetto visionario della rassegna di cinema Artethica all’interno dell’ex carcere di Procida, che allora era ancora chiuso al pubblico e di cui lui seppe intravedere la futura rinascita. Oggi non è casuale neanche la scelta di Palazzo d’Avalos-ex carcere di Procida per rendergli omaggio. Lavoreremo per mantenere vive le sue iniziative e quindi il suo ricordo“.

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