Risultano vaccinati ma non lo sono: inseriti dati falsi per ottenere il Green Pass

A Scafati, nel Salernitano, alcuni cittadini risulterebbero registrati nell’elenco dei soggetti vaccinati pur non avendo mai ricevuto il vaccino, risultando in tal modo idonei ad ottenere il Green Pass. Ulteriori casi sono stati segnalati anche a Nocera Inferiore.

Scafati, vaccinati fantasma per ottenere il Green Pass

Sarebbero circa una quindicina di persone a risultare iscritta sulla piattaforma che conferma l’avvenuta vaccinazione pur non essendosi mai sottoposti alla vaccinazione. Ciò allo scopo di ottenere il Green Pass che, dal prossimo 15 ottobre, sarà obbligatorio anche per il mondo del lavoro.

Attualmente sono in corso le indagini per risalire ai responsabili e ricostruire la dinamica della vicenda. Si sospetta che l’inserimento possa essere avvenuto appropriandosi delle password di qualche dipendente del centro vaccinale. A seguito della segnalazione, sul caso stanno indagando i carabinieri con il coordinamento della Procura della Repubblica di Nocera. Intanto sembrerebbero essere già stati individuati i falsi vaccinati.

Sulla questione è intervenuto il responsabile della campagna vaccinale Arcangelo Saggese Tozzi che, tramite una nota dell’Asl di Salerno, diffusa da ‘Il Mattino’, ha spiegato: “Sono in corso i controlli e le verifiche su quanto accaduto. Intanto l’Asl ha dato indicazioni a tutti i centri di vaccinazione affinché gli operatori cambino le password di accesso alla piattaforma ogni giorno per evitare che simili episodi si ripetano”.

A poche settimane dall’entrata in vigore del provvedimento che prevede l’obbligo di Green Pass per tutti i lavoratori, resta ancora consistente la percentuale di soggetti che non hanno ancora aderito alla campagna vaccinale. I dipendenti sprovvisti di Green Pass potrebbero andare incontro al blocco dello stipendio, cosa che ha spinto il Codacons a chiedere misure analoghe per i percettori del Reddito di Cittadinanza, privandoli dell’incentivo nel caso in cui non siano in possesso della certificazione verde.

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