Facebook, WhatsApp e Instagram in down per oltre 6 ore: i motivi del blocco

Dopo oltre sei ore di blackout totale, che ha coinvolto il mondo intero, sono state rese note le motivazioni che avrebbero causato il blocco di Facebook, Instagram e WhatsApp.

Le motivazioni del blocco di Facebook, Instagram e Whatsapp

Nel pomeriggio di ieri, poco dopo le 17:30, le app più utilizzate dagli utenti hanno smesso di funzionare. In poche ore, sul sito ‘Down Detector’, che segnala in tempo reale i problemi e le interruzioni delle piattaforme internet, sono state raccolte le segnalazioni provenienti da tutto il mondo relative a tali malfunzionamenti. Nel frattempo, gli utenti si sono riversati su Twitter lanciando appositi hashtag fin da subito rientrati tra le tendenze.

Non sono tardate le scuse del gruppo fondato da Mark Zuckerberg. Lui stesso sul suo profilo Facebook poche ore fa ha scritto: “Facebook, Instagram, WhatsApp e Messenger stanno tornando online. Scusate per l’interruzione di oggi. So quanto vi affidate ai nostri servizi per rimanere connessi con le persone a cui tenete”.

Le motivazioni del down globale si legherebbero ad un errore interno, precisamente ad un’errata configurazione dei server. A renderlo noto è John Graham-Cumming, chief technology officer di Cloudfare, una società di infrastrutture web che aiuta a dirigere il traffico su Facebook.

Santosh Janardhan, vicepresidente delle infrastrutture di Facebook, ha legato il malfunzionamento a modifiche di configurazione dei router, che coordinano il traffico di rete tra i suoi centri dati, sfociate nel blocco dei servizi. A ciò si aggiunge il rallentamento nella valutazione del problema in quanto anche i badge aziendali dei dipendenti hanno smesso di funzionare, impedendogli di accedere alla sede e riparare, così, il guasto.

Detto in parole povere, stando alle parole di Graham-Cumming: “Il problema interno che si è verificato in Facebook è stato l’equivalente del rimuovere i numeri di telefono degli utenti dai loro nomi in rubrica rendendo impossibile chiamarsi”. Dunque improvvisamente sarebbero stati sospesi i percorsi che consentono agli utenti di accedere alle piattaforme.

 

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