De Luca lancia l’allarme: “Siamo nella quarta ondata, gli ospedali saranno ingolfati”

Napoli – Consueto appuntamento del venerdì con la diretta del Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che oggi parla di Covid e della quarta ondata.

“Fate in modo da non ascoltare nulla di ciò che viene trasmesso da Roma, né autorità sanitarie né esperti e meno che mai trasmissioni televisive pollaio. Alcune trasmissioni hanno bisogno di fare confusione senza dare notizie certe, per fare ascolti. Tenetevi alle indicazioni che vi dà la Regione Campania. Se dovessimo dare ascolto a Roma sarebbe sconvolgente. Ognuno dice cose diverse”.

“Siamo nella quarta ondata di contagi Covid. Non voglio più perdere tempo a spiegare ai nostri concittadini che la stupidità non è un argomento. Non voglio più seguire imbecillità. Gente che confonde la libertà di contagiare gli altri con la libertà democratica, idiozie. Preoccupiamoci  per i nostri figli e tutelate la salute delle nostre famiglie. Da qui a un mese la situazione sarà più grave perché aumenteranno i contagi e avremo una situazione legata all’influenza stagionale. Se da qui a un mese e mezzo avremo l’esplosione sia della quarta ondata che dell’influenza noi avremo gli ospedali di nuovo ingolfati. Magari non le terapie intensive, meno di un anno fa, ma avremo gli ospedali intasati e avremo difficoltà a garantire i servizi ordinari”. 

“Stiamo procedendo con la terza dose e lo facciamo contestualmente con anziani, fragili, personale sanitario e scolastico, forze dell’ordine. Lo dico perché ho sentito di nuovo, da parte del Commissario per il Covid, delle fasce d’età. Ad aprile facevamo 70mila dosi, oggi 18/20mila. C’è spazio per vaccinare tutti. Questo è l’appello che io faccio: rispondete alle convocazioni, ma recatevi anche autonomamente perché non c’è bisogno della prenotazione”. 

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