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Ospedale Santobono

Ospedale Santobono

Napoli – La pagina Facebook Nessuno Tocchi Ippocrate ha denunciato l’ennesima aggressione ai danni del personale medico e infermieristico campano. Questa volta è toccato al personale del Santobono. Il 6 dicembre quando dalle 18.30 circa, durante il normale turno di servizio, è entrato con violenza nei box pediatrici il padre del paziente accettato dal triage alle ore 18.43 come codice verde.

Il codice è stato cambiato poi in giallo alle 18.56 dopo che il signore in questione ha minacciato le infermiere di turno al Triage dando pugni sul vetro e urlando di sparare, facendo anche allontanare altri utenti in attesa di registrazione. Ha minacciato e tentato di colpire pazienti e personale medico e infermieristico cercando di passare avanti agli altri per ottenere un immediato ricovero per il figlio.

Di seguito la relazione del medico dove viene denunciato l’accaduto:

“Io sottoscritto dr *********, dirigente medico pediatra matr. ********,in servizio presso il P.S.A. Ospedale Santobono, denuncio quanto segue:

In data 06.12.18 alle ore 19 circa, durante il normale turno di servizio, entra con violenza nei box pediatrici il padre del paziente ***********, accettato dal triage alle ore 18.43 come codice verde (cambiato in giallo alle 18.56 dopo che il signore in questione ha minacciato le infermiere ******* e******* di turno al Triage dando pugni sul vetro e urlando di sparare, facendo anche allontanare altri utenti in attesa di registrazione) in quanto la guardia giurata *********** aveva abbandonato la propria postazione dopo essere stata aggredita e minacciata di morte ( “prendo la pistola e ti ammazzo”.)
Dentro i box, aggrediva il personale medico infermieristico che gli capitava davanti indistintamente (incluso l’ortopedico dr **********, che si trovava nel box pediatrico per altri motivi) impedendo il normale svolgimento del lavoro e bloccando tutte le attività in corso, strattonando e minacciando il sottoscritto, prendendomi per il camice e posizionando la fronte contro il mio volto per “sfidarmi” e minacciarmi di morte se non avessi visitato e ricoverato istantaneamente il figlio.
Non volendo aspettare il proprio turno, si lanciava fisicamente contro il sottoscritto e solo l’intervento delle guardie ******** e ********, allertate dal personale in cerca di aiuto, ha evitato conseguenze più drammatiche.
Dopo essere riusciti ad allontanare il padre veniva fatta entrare la mamma col bambino per accertare le condizioni cliniche del paziente, ma essendo la postazione di guardia del PS ancora scoperta, riesce nuovamente ad entrare nei box pediatrici e a lanciarsi contro il sottoscritto spingendomi forte, ma veniva fermato in tempo prima che l’aggressione degenerasse.
La polizia, allertata più volte, è intervenuta dopo circa 50 minuti dalla prima chiamata e ha segnalato l’episodio al presidio di polizia sezione Arenella.

Al momento del ricovero tanto richiesto dal padre, la madre risponde anche che se non era il caso non lo ricoverava, voleva solo “sapere come stava il bambino”, a conferma del fatto che l’urgenza del caso veniva stabilita dai genitori e dall’incapacità delle poche guardie di mantenere l’ordine al Triage.
Il paziente è attualmente ricoverato presso la Pediatria I, per l’ovvia incapacità della gestione familiare e per completare l’iter diagnostico già iniziato al precedente ricovero presso l’Osp SS. Annunziata, dove era stato dimesso nella stessa mattinata in benessere clinico e con eventuale rientro ad esami in corso refertati.”

Don Antonio

Don AntonioDon Antonio non ce l’ha fatta. Il commerciante molto amato dai suoi clienti è morto per arresto cardiaco in seguito ad una rapina. Sono ancora in corso le indagini per cercare di individuare i due criminali che hanno tentato di effettuare una rapina ai suoi danni.

La rapina difatti è finita in tragedia. Le immagini delle telecamere di sorveglianza della ferrovia Cumana, in piazza Montesanto a Napoli, potranno fornire un contributo alle indagini della Polizia.

Don Antonio ha avvertito un malore nella colluttazione con un criminale, che impugnava un’arma. Secondo le prime indiscrezioni stava difendendo una sua cliente dal rapinatore. Il commerciante era molto amato da tutte le persone del quartiere. Tantissime sono le persone che lasciano fuori alla saracinesca abbassata del negozio fiori, lumini e anche bigliettini di condoglianze.

Ad unirsi al cordoglio anche il rappresentante del dipartimento legalità dei Verdi napoletani Michele Onorato, il quale ha affisso un cartello proprio fuori al negozio della vittima per ricordarlo e spronare il quartiere ad aiutare le forze dell’ordine nel catturare i delinquenti.

Queste le sue parole: “Antonio ci mancherai. Eri un commerciante unico. Una istituzione per il quartiere di Montesanto. Ti ricordo da bambino quando ci accoglievi nella tua bottega e ci insegnavi a parlare in italiano. Sei sempre stato disponibile e tanto educato.

Tu sei il nostro eroe perchè hai avuto il coraggio di reagire e di non cedere ai criminali.Tra i tanti pensieri e le parole di cordoglio, vanno segnalate anche quelle del leader dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli. Il suo pensiero:

Lanciamo un appello al quartiere. Aiutate le forze dell’ordine a prendere l’assassino di Antonio. Ribellatevi. Altrimenti gli assassini un domani potrebbero colpire ancora.

Non dimentichiamo che la rapina si è svolta alle 19,30 circa con le piazze e le strade del quartiere piene di gente, bambini, famiglie, anziani e mamme con i passeggini. Poteva essere una strage. Bisogna fermare questo criminale prima che uccida un altro innocente.”

Piazza del Plebiscito

Piazza del PlebiscitoNapoli quest’anno a Piazza Plebiscito dà vita ad un nuovo albero. Non il classico albero natalizio bensì: un albero di Natale umano. Sabato 15 dicembre 2018 grazie all’Avis si potrà partecipare alla creazione del più grande albero di Natale umano, illuminando la celebre piazza partenopea di giallo.

Perché il giallo? Perché è il colore della felicità, della gioia e dell’ottimismo, caratteristiche che AVIS ha pensato per la campagna #GIALLOPLASMA: la prima campagna nazionale per la donazione del plasma. In quest’occasione Napoli e i suoi cittadini saranno coinvolti nella creazione e nell’illuminazione dell’albero di Natale umano.

Per partecipare non occorre altro che presentarsi il 15 dicembre 2018 dalle ore 17:30, appena arrivato i volontari Avis, riconoscibili con un cappello giallo, ti consegneranno i glowstick gialli che serviranno a trasformarti in uno scintillante addobbo natalizio.

Inoltre, per coloro che saranno tra i primi 500 ad arrivare, riceveranno un esclusivo gadget brandizzato AVIS. E’ importante seguire le istruzioni dello Staff di Flash Mob Milano che ti indicherà dove posizionarti e cosa fare esattamente per diventare parte dell’emozionante Albero di Natale umano di AVIS.

albero di Natale

albero di NataleAnche quest’anno è stato rubato l’albero di Natale dalla Galleria Umberto I di Napoli. Il vile gesto che è diventato ormai una tradizione sembra non aver mai fine. La banda dell’albero di Natale, come ogni anno a questa parte, dopo pochi giorni dall’istallazione ha agito incontrastata.

Quest’anno l’albero dei desideri istallato nella splendida Galleria Umberto I è durato solo pochi giorni. Stamattina gli uomini delle forze dell’ordine l’hanno ritrovato in una zona dei quartieri spagnoli.

Come si evince dal video delle telecamere di sorveglianza poste in galleria, i ragazzini di una baby gang hanno agito col volto coperto in piena notte. Cinque, sei, ragazzini, dopo aver segato in parte il tronco, hanno iniziato a strattonare l’albero avanti e indietro per poi fare leva e riuscire a spezzarlo.

Tutt’ora le forze dell’ordine sono alla ricerca degli autori del furto che nella notte hanno privato la storica Galleria di Napoli del simbolo del Natale. Già lo scorso anno si pensò ad istallare dei cancelletti all’ingresso della galleria per evitare il ripetersi del furto.

Purtroppo, nonostante la petizione che richiedeva l’istallazione dei cancelletti, non se ne fece niente. Questo il video del vile gesto:

Gino SorbilloNapoli – La notizia dell’apertura di un nuovo locale è sempre piacevole, quando poi ad aprire è un’eccellenza della gastronomia napoletana nota in tutto il mondo allora la notizia diventa ghiotta. Gino Sorbillo apre un locale nuovo la nuova Zia Esterina Pizza Fritta a Napoli, in piazza Nilo.

Nel cuore pulsante della Napoli del food, zona Spaccanapoli, Gino Sorbillo proporrà le pizze fritte, quelle con l’immancabile segreto di Zia Esterina, che hanno conquistato i palati di tutto il mondo. Una posizione strategica per questa nuova avventura che sa già di successo assicurato un locale che si sviluppa su due livelli.

Un menù ricco dei prodotti che fanno parte della tradizione partenopea, questa la proposta di Gino Sorbillo. Il menu comprenderà pizze fritte in partnership con la Trattoria da Nennella. Cosa dire di più non ci resta che aspettare l’apertura di questo nuovo locale per gustare in un altro angolo della nostra bellissima Napoli le specialità firmate Gino Sorbillo.

Sarà un’Immacolata caratterizzata dalla pioggia quella che sarà vissuta a Napoli. Infatti, secondo le previsioni diffuse da IMeteo.it, la giornata di domani (sabato 8 dicembre 2018) sarà prevalentemente piovosa, con temporali che si alterneranno a schiarite. Per quanto riguarda la temperatura, invece, questa sarà compresa tra gli 11° e i 16°.

In particolare: al mattino i temporali ruberanno la scena nel cielo sulla città partenopea, ma la situazione tenderà a migliorare con il passare delle ore. Nel pomeriggio, infatti, la pioggia sarà ancora presente, ma si alternerà con le schiarite; mentre la sera le nubi lasceranno spazio al sereno.

La temperatura massima, secondo le previsioni, sarà registrata alle ore 15 (con 16°C), con la minima che fermerà il termometro sugli 11° intorno a mezzanotte. Non mancheranno i venti: forti al mattino (provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità tra 32km/h e 27km/h); più moderati al pomeriggio (provenienti da Ovest con intensità di circa 23km/h); moderati anche in serata (provenienti da Nord-Ovest con intensità di circa 19km/h).

Le previsioni lasciano un po’ di amaro in bocca a quanti avevano programmato una gita fuori porta, ma le stesse mettono in apprensione anche coloro che parteciperanno alle varie manifestazioni religiose. In particolare, a Torre del Greco la statua dell’immacolata Concezione (patrona della città) potrebbe non uscire in processione.

L’albero dei Desideri rubato dalla Galleria Umberto è stato ritrovato dai carabinieri. L’albero, rubato nella notte, è stato ritrovato dagli uomini dell’Arma in via Santa Maria Ognibene, nella zona detta della “Parrocchiella” nei Quartieri Spagnoli.

Ora le forze dell’ordine sono a caccia degli autori del furto che nella notte hanno depredato la storica Galleria del suo addobbo natalizio, rovinando (nel tagliare il tronco con seghe e martelli) anche i marmi e i rosoni del pavimento.

Molto probabilmente l’albero è stato rubato da bambini o ragazzi che, come anno, raccolgono la legna per il falò di Sant’Antonio.

Intanto, nella medesima Galleria, è spuntato un “nuovo” albero: un’opera d’arte di Annalaura Di Luggo. L’albero è tutto fatto di materiali riciclati, in particolare alluminio, e la sua realizzazione è stata promossa dal progetto Miniera che da anni si occupa di aggregazione sociale, soprattutto per i ragazzi dei Quartieri Spagnoli.

Il ritrovamento dell’albero rubato, però, è la vera notizia, con gli habitué della Galleria Umberto che erano rimasti sconvolti dalla sua improvvisa sparizione. Sparizione figlia di vandali (sicuramente), ma anche di un mancato controllo notturno.

Un “nuovo” albero di Natale campeggia nella Galleria Umberto: si tratta di Piramid, con una struttura tutta in alluminio. Come racconta il consigliere della II Municipalità di Napoli, Salvatore Iodice del Sole che Ride, si tratta di un’installazione artistica progettata da Annalaura di Luggo.

L’albero è alto 10 metri ed è stato completamente costruito con materiali riciclati. Il progetto è stato portato avanti anche grazie ai ragazzi di Miniera (di cui Iodice è responsabile) che si occupa di aggregazione sociale, per tanti ragazzi provenienti dai Quartieri Spagnoli.

Miniera – spiega Iodice – utilizza il linguaggio dell’arte per porre prospettive future ai giovani della città finalmente in chiave lavorativa. Con questa istallazione si cerca anche di dare una risposta agli storici atti di vandalismo natalizio che avvengono in Galleria dove l’albero dei Desideri viene ogni anno rubato e distrutto. Possibile mai che solo noi ci siamo posti il problema di occuparci di questi ragazzini sbandati?“.

Infatti, anche se ormai non fa più notizia, nella notte è stato nuovamente rubato l’albero dei Desideri a pochi giorni dal suo arrivo in Galleria Umberto. Inoltre, per tagliare il tronco con martelli e seghe, i vandali hanno anche danneggiato il marmo e i rosoni che fanno da pavimentazione.

Ogni anno, a dicembre, nella città di Napoli tiene banco sempre la medesima notizia: l’albero rubato dalla Galleria Umberto I. Una riprovevole tradizione che si è ripetuta puntuale anche quest’anno: semplice bravata occasionale da ragazzini o una vera e propria usanza messa sistematicamente in atto da delinquenti?

Una doverosa premessa: questo articolo intende semplicemente spiegare, non giustificare. Il furto dell’albero in Galleria Umberto per noi è un fatto grave, che sporca l’immagine della città. Tuttavia, se capiamo certe dinamiche, possiamo evitare che determinate conseguenze si verifichino.

Forse non tutti sanno, o hanno dimenticato, che il 17 gennaio si festeggia Sant’Antonio e, tradizionalmente, in quel giorno si usa accendere un falò. Ebbene, in molti quartieri di Napoli la raccolta della legna per questo falò è un rito che ci si tramanda da sempre.

Sono i bambini a girovagare per la città in cerca di legna per l’occasione, una ricerca che diventa ossessione e sfocia spesso in atti di criminalità. I ragazzini sfuggono al controllo di genitori decisamente poco attenti alle sorti dei figli, che individuano aree dove accumulare legna in maniera spesso abusiva. Non di rado capita che questi depositi improvvisati vadano in fiamme, e non sono nemmeno rari episodi di aggressioni di bande di ragazzini nei confronti dei rivali. In queste occasioni, infatti, si creano delle vere e proprie bande in competizione tra di loro.

A spiegare queste dinamiche è un documentario degli artisti Cyop&Kaf, che ha lo scopo di raccontare Napoli attraverso gli occhi dei bambini.

Anche quest’anno, perciò, a fare le spese di un’azione che potrebbe essere giustificata con il folclore ma che invece è pura delinquenza, è ancora una volta la città di Napoli, la cui immagine non ricava certo giovamento.

alfredo barbaroNapoli perde uno dei suoi storici commercianti, è morto Alfredo Barbaro, con lui se ne va un pezzo di storia della città, non solo della Galleria Umberto, di cui era il «patron» indiscusso. “Voglio ricordarti con questo sorriso , grazie per tutto quello che hai fatto per noi figli e per tutti i nipoti, per gli insegnamenti che ci hai dato, per i valori che ci hai trasmesso, per l’umiltà che non hai mai lasciato dietro di te, e con la quale te ne sei andato ciao Papà”. Con questo commovente post su Facebook il figlio Pasquale ha annunciato la morte del padre.

Alfredo Barbaro è nato nel 1931, ha iniziato la sua carriera nei Quartieri Spagnoli, dove i suoi genitori vendevano frutta e verdura a Sant’Anna di Palazzo. In gioventù per aiutare i suoi genitori vendeva gelsi ai passanti, in seguito a soli 8 anni andò a lavorare in un bar nell’Angiporto Galleria come garzone. Nello stesso bar, dopo 25 anni, aprì la sua bottega.

Alfredo Barbaro è deceduto nella sua villa a Salina. Don Alfredo, come lo chiamavano in molti, stava male da un po’ di tempo, ma nell’ultimo mese si era aggravato. Don Alfredo farà presto ritorno a Napoli e i funerali si dovrebbero tenere domenica o lunedì.

Anche la figlia Valeria ha voluto salutare il caro papà con un post Facebook scrivendo: “Mi mancherà la tua Gentilezza, la tua Educazione, la tua Umiltà, la tua Generosità, la tua Passione per il lavoro, la tua Genialità…. Grazie papà, grazie Alfredo”.

Muore per un infarto nel corso di una rapina ai suoi danni. È questa la tragica fine toccata ad Antonio Ferrara, salumiere di 64 anni, proprietario dello storico “Pietruccio” a Montesanto, proprio di fronte alla Cumana. Don Antonio, come tutti lo chiamavano, era un commerciante storico della zona e la sua scomparsa è stata accolta con grosso dispiacere da parte dell’intero quartiere.

Il 64enne si trovava nella sua salumeria quando, verso le 20,30 di ieri sera, poco prima di chiudere, si è visto puntare contro una pistola da parte di un malvivente che voleva rapinarlo. Dalle prime testimonianze raccolte sembra ci sia stata anche una colluttazione con il rapinatore (forse per difendere una cliente), ma la cosa certa è che il suo cuore già malandato non ha retto e l’uomo si è accasciato a terra. Inutili i soccorsi immediati al vicino Vecchio Pellegrini, dove don Antonio è morto poco dopo l’arrivo.

La Polizia ora cerca il malvivente (giunto sul posto in scooter insieme ad un complice) che, tuttavia, non è riuscito a portare a termine il colpo. Gli inquirenti, inoltre, sperano che d’aiuto possano essere le immagini delle videocamere di sorveglianze installate in zona, per ricostruire gli ultimi momenti drammatici vissuti dal salumiere sulla cui salma è stata disposta l’autopsia.

Albero dei desideri
Foto di Walter Wurzburger

Napoli –  Ancora una volta la banda dell’albero ha colpito, rubato anche quest’anno l’albero di Natale in Galleria Umberto I. L’albero dei desideri, così soprannominato perché attraverso dei bigliettini raccoglie i desideri dei napoletani e dei tanti turisti che affollano la città partenopea, soprattutto in questi giorni che precedono le festività natalizie, posizionato nella splendida galleria di Napoli alcuni giorni fa è stato portato via questa notte.

Una tradizione ormai quella che vede protagonista forse dei ragazzi che, ogni anno, con forse l’intento di fare clamore ha lo scopo ben preciso di distruggere o portare via l’albero che viene posizionato nella Galleria Umberto I. Secondo alcuni, l’albero verrebbe rubato da bambini per accumulare la legna per il falò del 17 gennaio.

Una tradizione che si sussegue anno dopo anno ormai da parecchio tempo. L’anno scorso ad esempio l’albero è stato distrutto per ben tre volte, per poi ogni volta essere ritrovato in uno dei tanti vicoli della città abbandonato per strada.

Lo scorso anno si pensò ad una raccolta firme per installare dei cancelli in Galleria Umberto I proprio per difendere dai balordi l’albero e non solo ma anche l’intera Galleria. Infatti dopo aver portato via l’albero, non avendo altro da distruggere, la solita banda di delinquenti si accanì contro una statua distruggendola.

I mercatini di natale di Salerno
I mercatini di natale di Salerno
Foto di repertorio

Luci accese, villaggi di Babbo Natale, dolciumi, casette di legno, questi alcuni degli ingredienti di questo Natale 2018 a Napoli e in tutta la Campania. Ecco le nostre proposte più belle dove vivere la magia natalizia in compagnia delle persone più care.

Natale alla Reggia di Carditello, dall’8 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019.
Il Natale è pronto ad invadere con la sua atmosfera festiva anche il Real Sito di Carditello. Il ricco calendario terrà conto delle esigenze e dei gusti delle famiglie, ma anche di chi è appassionato di musica, arte e cultura.

Mercatini a Pietrarsa, dal 2 al 21 dicembre.
Nello splendido scenario museale di Pietrarsa ci sarà tanto intrattenimento per i più piccoli, oltre a spettacoli e musical per ogni serata, parate ed una gustosissima area food.

Natale a Stabia, dal 7 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019.
Castellammare di Stabia si prepara ad un mese di eventi super per festeggiare questo Natale. Concerti, spettacoli, animazione e molto altro vi aspettano!

Fiera di San Gregorio Armeno, fino a gennaio 2019.
Come ogni anno la “strada dei presepi” e non solo si terrà la Fiera natalizia, dedicata quest’anno all’armonia dei popoli nel mondo.

Santa Claus Village a Salerno, dall’1 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019.
Il Villaggio Natalizio salernitano è pronto ad allietare i suoi visitatori con i consueti mercatini di Natale, una pista di pattinaggio sul ghiaccio, letterine a Babbo Natale, giostre e tante altre sorprese. Immancabili saranno le casette di legno decorate e illuminate a festa che saranno ricolme di oggetti artigianali e bellissimi.

Natale d’Incanto a Tufino, dal 1 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019.
A piazza Gragnano sarà allestito uno splendido mercatino, con tanti stand e chioschetti, dove artigiani locali e produttori vari presenteranno al pubblico le loro invenzioni. Ci saranno ovviamente anche spazi dedicati alla gastronomia del territorio, con piatti e dolci della tradizione natalizia.

Mercatini di Natale a Bacoli, dal 24 novembre al 23 dicembre.
Anche il comune di Bacoli ha dato il via al suo Natale con mercatini, animazione, cibo e tanto altro!

Luci d’Artista a Salerno, dal 9 novembre 2018 al 1 dicembre 2019.
Salerno è tornata ad illuminarsi con le spettacolari luci colorate. C’è inoltre una card valida tutto l’anno con cui si potranno ottenere sconti godere delle bellezze della città.

Mercatini di Natale al Castello di Limatola, dal 9 novembre al 9 dicembre.
Tra le splendide mura del Castello medievale di Limatola, in provincia di Benevento, ci saranno oltre 100 stand espositivi provenienti da diverse parti d’Italia che offriranno tanti oggetti di artigianato, tipicità gastronomiche locali, addobbi e oggetti Natalizi.

Natale al Castello di Lettere, dal 10 novembre 2018 al 6 gennaio 2019.
La manifestazione si svolgerà nello splendido Parco Archeologico del Castello di Lettere. Sarà allestito un tradizionale Mercatino di Natale. Ci saranno chioschetti mobili dove hobbisti, artigiani, maestri dell’Arte del Presepe Napoletano, produttori e aziende agricole, presenteranno e proporranno le loro creazioni e i loro prodotti. Non mancheranno gli itinerari di food con piatti e dolci tipici del territorio e della tradizione natalizia.

Valle del Natale a Torre del Greco, dal 24 novembre al 25 dicembre.
Un villaggio completamente nuovo. Anche i laboratori e le ambientazioni saranno completamente rinnovati, assieme ad una nuova area di 10.000mq costruita intorno ai mercatini natalizi. Diverse sono le attività proposte: laboratori, spettacoli, visita del parco, mercatini, attrazioni e, infine, la stanza di Babbo Natale.

Favole di luce a Gaeta, dal 3 novembre 2018 al 20 gennaio 2019.
Tante le novità, con un incremento di postazioni, eventi e spettacoli che, soprattutto nei weekend, coloreranno la città. Oltre alle fantastiche luminarie ci sarà il mercatino di Natale che quest’anno avrà ben due postazioni.

Villaggio e casa di Babbo Natale a Quarto, fino al 6 gennaio 2019.
Al Sun Park in via Marmolito 1, si respira aria natalizia con un’area dedicata ai più piccoli ma anche agli adulti. Sono previsti tanti spettacoli e laboratori per intrattenere i bambini, oltre, naturalmente, alla casa di Babbo Natale che sarà visitabile per tutte le giornate di apertura del villaggio. Non solo animazione, ad accogliere gli ospiti ci sono anche tanti stand con prodotti tipici natalizi da gustare.

Natale al Chiostro di Santa Chiara, dal 30 novembre al 14 dicembre.
Il Complesso Monumentale di Santa Chiara si prepara ad offrire tanti super eventi nel periodo pre-natalizio: si parte con la tombola musicale per proseguire con il “Presepe emozionale” e tanti altri spettacoli musicali.

San Valentino

San ValentinoArriva il weekend che apre ufficialmente le porte al Natale. Una delle feste più sentite che fanno da apertura delle festività natalizie è proprio l’Immacolata. Tanti eventi sono in programma a Napoli e non solo!

Notte Bianca a Caserta, 8 dicembre.
Vari spettacoli si terranno presso le principali piazze della città: Piazza Vanvitelli, Piazza Duomo, Piazza Margherita, Piazza Correra, Corso Triste, Piazza Marconi e Piazza Ruggero. L’organizzazione, quest’anno, ha preferito puntare su gruppi giovani ed emergenti, ma non mancano grandi nomi: su tutti quello di Tony Tammaro,

La Notte dei Filosofi, dal 5 al 7 dicembre.
L’evento, che si terrà al Maschio Angioino, è stato pensato per permettere a tutti di entrare a stretto contatto con la filosofia e per dedicare un po’ di tempo alla riflessione sul mondo e sull’essere umano, proprio come fanno i filosofi.

Le migliore fotografie al mondo esposte a Napoli, dal 24 novembre al 16 dicembre.
Il Pan – Palazzo delle arti di Napoli ospiterà la mostra internazionale World Press Photo 2018. Si tratta di una mostra esclusiva che comprende alcuni fra gli scatti migliori al mondo, immagini che siamo abituati a vedere su giornali e riviste per rappresentare piccoli e grandi pezzi di vita e di mondo.

Notte Bianca al Rione Sanità, 8 dicembre.
La Notte Bianca torna al Rione Sanità. Come di consueto, il quartiere sarà interamente pedonalizzato, ma soprattutto sarà animato con musica, spettacoli e tante bancarelle dove sarà possibile degustare dell’ottimo cibo.

Auchan a Pompei: gli eventi natalizi, dall’8 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019.
In occasione della festa più attesa e amata, il Centro Commerciale Auchan Pompei regala ai propri visitatori una miriade di appuntamenti speciali che animeranno la Galleria per tutto il mese di dicembre e la prima settimana di gennaio.

Le anime pezzentelle in mostra a Napoli, dal 1° dicembre 2018 al 17 gennaio 2019.
Le anime pezzentelle, ovvero delle statuine di terracotta che arricchivano le edicole votive della città, saranno oggetto di una mostra unica e speciale all’interno della Chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco in via dei Tribunali.

Tombola vajassa a Napoli,  8, 22, 23, 27, 28, 29, 30 e gran finale il 5 gennaio.
Rivivremo la più verace atmosfera dei vicoli dei Quartieri di Napoli con Nanà, originalissimo femminiello napoletano che racconterà storie e situazioni tali da coinvolgere i partecipanti nella più verace atmosfera della tombola.

Natale alla Reggia di Carditello, dall’8 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019.
Il Natale è pronto ad invadere con la sua atmosfera festiva anche il Real Sito di Carditello. Il ricco calendario terrà conto delle esigenze e dei gusti delle famiglie, ma anche di chi è appassionato di musica, arte e cultura.

Festival delle Scale a Napoli, dall’8 al 30 dicembre.
Torna l’iniziativa che punta a valorizzare le tante scale pubbliche di Napoli. La manifestazione prevede tantissimi eventi, anche musicali, visite, passeggiate e trekking, per visitare i 200 percorsi pedonali naturali della città.
Rampe, ponti, trafori, scalini, luoghi spesso dimenticati, nati per raggiungere le colline, oppure per fare da alvei di antichi corsi d’acqua.

Mostra sui De Filippo, dal 28 ottobre 2018 al 24 marzo 2019.
A Castel dell’Ovo una mostra renderà omaggio a una famiglia di attori, registi e artisti che ha reso Napoli famosa in tutto il mondo e che ha aperto la strada a un teatro che ha saputo raccontare come nessun altro le tradizioni, le problematiche e il modo di intendere la vita alle falde del Vesuvio.

Brikmania a Napoli, dal 13 ottobre 2018 al 27 gennaio 2019.
A Palazzo Fondi è possibile ammirare una mostra tutta dedicata ai mattoncini colorati. Un appuntamento imperdibile per i più piccoli ma anche per gli adulti.

Natale al Castello di Lettere, dal 10 novembre 2018 al 6 gennaio 2019.
La manifestazione si svolgerà nello splendido Parco Archeologico del Castello di Lettere. Sarà allestito un tradizionale Mercatino di Natale. Ci saranno: chioschetti mobili nelle quali hobbisti, artigiani, maestri dell’Arte del Presepe Napoletano, produttori e aziende agricole, presenteranno e proporranno le loro creazioni e i loro prodotti. Non mancheranno gli itinerari di Food con piatti e dolci tipici del territorio e della tradizione Natalizia.

Valle del Natale a Torre del Greco, dal 24 novembre al 25 dicembre.
Un villaggio completamente nuovo. Anche i laboratori e le ambientazioni saranno completamente rinnovati, assieme ad una nuova area di 10.000mq costruita intorno ai mercatini natalizi. Diverse sono le attività proposte: laboratori, spettacoli, visita del parco, mercatini, attrazioni e, infine, la stanza di Babbo Natale.

Mercatini a Pietrarsa, dal 2 al 21 dicembre.
Nello splendido scenario museale di Pietrarsa ci sarà tanto intrattenimento per i più piccoli, oltre a spettacoli e musical per ogni serata, parate ed una gustosissima area food.

Natale a Stabia, dal 7 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019.
Castellammare di Stabia si prepara ad un mese di eventi super per festeggiare questo Natale. Concerti, spettacoli, animazione e molto altro vi aspettano!

Fiera di San Gregorio Armeno, fino a gennaio 2019.
Come ogni anno la “strada dei presepi” e non solo si terrà la Fiera natalizia, dedicata quest’anno all’armonia dei popoli nel mondo.

Santa Claus Village a Salerno, dall’1 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019.
Il Villaggio Natalizio salernitano è pronto ad allietare i suoi visitatori con i consueti mercatini di Natale, una pista di pattinaggio sul ghiaccio, letterine a Babbo Natale, giostre e tante altre sorprese. Immancabili saranno le casette di legno decorate e illuminate a festa che saranno ricolme di oggetti artigianali e bellissimi.

Natale d’Incanto a Tufino, dal 1 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019.
A piazza Gragnano sarà allestito uno splendido mercatino, con tanti stand e chioschetti, dove artigiani locali e produttori vari presenteranno al pubblico le loro invenzioni. Ci saranno ovviamente anche spazi dedicati alla gastronomia del territorio, con piatti e dolci della tradizione natalizia.

Mercatini di Natale a Bacoli, dal 24 novembre al 23 dicembre.
Anche il comune di Bacoli ha dato il via al suo Natale con mercatini, animazione, cibo e tanto altro!

Luci d’Artista a Salerno, dal 9 novembre 2018 al 1 dicembre 2019.
Salerno è tornata ad illuminarsi con le spettacolari luci colorate. C’è inoltre una card valida tutto l’anno con cui si potranno ottenere sconti godere delle bellezze della città.

Mercatini di Natale al Castello di Limatola, dal 9 novembre al 9 dicembre.
Tra le splendide mura del Castello medievale di Limatola, in provincia di Benevento, ci saranno oltre 100 stand espositivi provenienti da diverse parti d’Italia che offriranno tanti oggetti di artigianato, tipicità gastronomiche locali, addobbi e oggetti Natalizi.

Arrestata la coppia di rapinatori di farmacie

Arrestata la coppia di rapinatori di farmacieSi fingevano carabinieri, indossando anche la divisa, per derubare gente onesta. E’ stato questo il mezzuccio utilizzato da una banda di ladri per ingannare una famiglia che abita nella Riviera di Chiaia e riuscire a derubarli. Ma per fortuna questi delinquenti, in tutto sei, sono stati fermati dagli agenti della Squadra Mobile di Napoli.

Grande lavoro è stato svolto dai Falchi, che insospettiti da alcuni movimenti strani che avevano notato all’esterno del palazzo, si sono appostati per capire cosa stesso succedendo. A dare la certezza ai poliziotti in borghese, che in quel momento si stava consumando una rapina, sono stati alcuni cenni d’intesa di due uomini, chiaramente sentinelle, e l’uscita frettolosa dal palazzo di un terzo complice. Subito i Falchi hanno chiesto rinforzi alla Centrale di Polizia, e grazie al repentino intervento degli agenti, i ladri sono stati fermati.

Inoltre dopo una prima perquisizione, la Polizia ha sequestrato oltre 5 mila euro, trovati addosso ai rapinatori, oltre a diversi oggetti preziosi, sicuramente bottino della rapina.

Anche Edenlandia è pronta a presentare il suo programma per le feste di Natale, con animazione per coinvolgere tutti i bambini e fargli vivere un Natale indimenticabile.

E ovviamente non esiste Natale senza il papà indiscusso di questa magica festa, cioè Babbo Natale. Infatti il personaggio più amato dai bambini scenderà direttamente dal Polo Nord il 7 dicembre per fare il suo trionfale ingresso nel parco divertimenti a tema più bello d’Europa, su una bella e luccicante carrozza per invitare tutti i bambini a seguirlo nella sua casa e scrivere la classica letterina di natale, che verrà anche imbucata. L’appuntamento per questo evento, “Magic Christmas” è per le 16:00, ma ci saranno anche altre sorprese.

Per l’occasione il ticket d’ingresso costerà solo 2 euro. Per acquistare da subito il biglietto clicca qui.

Il Rione Sanità è pronto a prendersi la sua rivincita e a mostrare ai visitatori la sua intrinseca bellezza, quella di cui spesso non se ne parla. Un programma di appuntamenti in cui questo Rione sarà avvolto da luci, musica, divertimento e tanto altro.

Si parte sabato 8 dicembre, con la Notte Bianca. Tutte le attività commerciali presenti nel Rione lasceranno aperte le porte per tutta la notte pronti ad accogliere tutti. I visitatori potranno inoltre deliziarti e divertirsi grazie ai tanti intrattenimenti e spettacoli che ci saranno, dagli spettacoli per bambini con giocolieri e sputafuoco fino ad arrivare alle performance di cabaret e danza. Animazione per tutti insomma dai più grandi ai più piccoli.

Ma le sorprese e gli appuntamenti non finiscono qui. Il 2 e il 3 gennaio nella Basilica Santa Maria alla Sanità, si potrà assistere alla Cantata dei Pastori, uno spettacolo della nostra tradizione, rivisitato e messo in scena dai giovani del quartiere per la regia di Vincenzo Pirozzi e con le musiche dell’Orchestra Sanitansamble.

E per chiudere in bellezza il 5 gennaio nel Rione si aspetta tutti insieme l’Epifania con l’evento “Sanità Tà Tà”, una grande festa con tantissime attività e spettacoli. Inoltre per riempire le strade di musica ci saranno tre grandi concerti.

E per tutto il periodo natalizio tutto il Rione splenderà con luminarie che riprendono i versi della bellissima poesia di Totò “Core Analfabeta”.

Tutte le serate e le attività sono gratuite..

Incidente stradale

Incidente stradaleQuesta mattina un’autovettura e uno scooter si sono scontrati violentemente sul raccordo Vomero-Pianura, all’altezza dello svincolo su via Epomeo. L’incidente è avvenuto molto presto, verso le 8:00 di mattina e per fortuna nessun altro automobilista è stato coinvolto. Ma lo schianto ha creato per tutto l’arco della mattinata congestioni nel traffico e nello scorrimento delle auto.

La peggio però l’ha avuto il centauro, un uomo di 43 anni che è parso subito grave tanto da essere trasferito con un codice di massima urgenza al Cardarelli. Infatti nonostante indossasse il casco ha riportato traumi al viso e al cranio. Invece l’altro autista coinvolto l’impatto non è stato così tremendo, infatti non sono state necessarie cure mediche.

normale di pisaResta ancora da convincere il Senato, ma la netta impressione è che si farà: la Normale di Pisa avrà una “costola” a Napoli nei locali della Federico II. Se l’esperimento riuscirà bene, tra tre anni la Scuola Normale Superiore Meridionale sarà indipendente, camminerà sulle proprie gambe.

Se da una parte l’iter per finanziare il progetto è già in stato avanzato, dall’altra c’è il sindaco di Pisa, Michele Conti, che è assolutamente contrario all’operazione“Il governo ci ripensi, non è smembrando una delle eccellenze del mondo universitario che si favorisce la ricerca”.

Non è dato sapere tuttavia quali danni possa avere la Normale di Pisa dalla preannunciata Normale Meridionale. L’obiettivo, infatti, è quello di incentivare l’eccellenza nello studio e nella ricerca, in modo da far restare più studenti al Sud ed in generale in Italia, attirando eventualmente ragazzi dall’estero. Un argine alla fuga di cervelli che sta portando alla desertificazione del Mezzogiorno, che ha perso un milione di giovani in sedici anni.

Si tratterebbe, dunque, di esportare un modello vincente in un territorio che, seppur in rinascita e fermento culturale, ha bisogno ancora di spinte soprattutto economiche. Che senza soldi non si cantino messe, si sa. La Normale di Pisa, d’altra parte, non ci rimetterebbe nulla, anzi potrebbe vedere aumentato il suo prestigio grazie a un progetto importante e fruttuoso.

Tra la gente comune, normale, quella che si sveglia e comincia la sua giornata tra impegni, appuntamenti, lavoro e corse infinite per riuscire a fare tutto nei tempi minimi, si aggirava Claudia Gerini. L’attrice romana è stata avvistata nella circumvesuviana, mentre da Napoli raggiungeva Sorrento. Una donna solare, sorridente e ben disposta con tutti coloro che gli chiedevano foto e autografi. Una donna famosa con una storia cinematografica fulgida, ma pur sempre umile e gentile.

Al Corriere del Mezzogiorno, ha ribadito il suo enorme affetto per Napoli, un legame forte che ha palesato anche verso i cittadini partenopei: “Napoli è da sempre nel mio dna, ma l’affetto che ho ricevuto dal suo pubblico mi ha stupito e commosso. Io, un’attrice romana e non di teatro, al Diana con il mio spettacolo “Storie di Claudia” ho ricevuto un’accoglienza inimmaginabile. Per non parlare del periodo passato in città per girare il film dei Manetti: alla Sanità la gente mi parlava come se fossi una del quartiere e mi insegnava l’esatta pronuncia delle parole in dialetto”

La bellissima attrice si trova nella nostra regione perché ospite della convention di presentazione del film biografico “A mano disarmata” della Eagle Pictures, a Sorrento, in cui interpreterà la giornalista e cronista Federica Angeli, costretta ad essere protetta dalla scorta per le minacce di morte ricevute dal clan dei Casamonica.

Un personaggio che ha emozionato e affascinato molto la Gerini: “Una donna che, come dice nella sua lettera indirizzata ai figli e che ho voluto leggere in sala a Sorrento in occasione dell’annuncio del film, ha seppellito la sua paura e “l’ho fatto per voi. Perché quel mostro chiamato mafia non doveva sfiorare la vostra infanzia”. L’ho capita come professionista e come madre, mi è piaciuto essere lei, è stato un grande onore. E dico che vivere sotto scorta anche solo per finta e per la durata di un film è un incubo claustrofobico. Come vivere in prigione, altro che privilegio”.

E sempre in occasione della convention di Sorrento l’attrice presenterà anche l’ultimo film di cui sarà protagonista, “Dolceroma”: “Qui siamo in area “Grande Bellezza”, feste sfarzose, uno scrittore che cerca il suo posto al sole nel mondo del cinema, io, la moglie ricca del produttore Barbareschi che sa di essere tradita ma non se ne preoccupa perché il loro è un matrimonio d’interesse e l’amore finisce ma l’interesse no… Un film che vi sorprenderà. E poi sono pronti “Non sono un assassino”, un legal thriller con Scamarcio e Mastandrea, e la seconda serie di “Suburra” per Netflix”.