Valle di Maddaloni, vandalizzato il cimitero garibaldino: statue decapitate

Il Cimitero Garibaldino, monumento-ossario situato a Valle di Maddaloni (provincia di Caserta) è stato vandalizzato da ignoti. A renderlo noto è l’amministrazione comunale della città, che in un lungo post su Facebook ha espresso tutto il suo sconcerto e la sua indignazione per quanto accaduto.

Mentre questa mattina eravamo nella Chiesa della SS. Annunziata per la S. Messa in onore dei caduti di tutte le guerre, ci è giunta questa triste notizia: il Monumento ossario ai Ponti Vanvitelliani è stato vandalizzato”, ha scritto il Comune di Valle di Maddaloni nella giornata di ieri.

Proprio oggi, il 4 Novembre: giorno dedicato a tutti coloro che hanno dato la propria vita per la Patria. Tre statue raffiguranti i soldati sono state letteralmente decapitate e quella ritraente Garibaldi è stata scheggiata. Inutile dire che il fatto ci ha lasciati attoniti, arrabbiati e tristi: è stato ferito il nostro territorio, è stata ferita la nostra storia, è stata violentata la memoria di chi ha dato la vita per la società civile.

Il Sindaco ha subito sporto denuncia contro ignoti presso la locale stazione dei Carabinieri e allertato tutti gli organi competenti per tutti i provvedimenti del caso. Oggi è un giorno doppiamente triste per la nostra comunità.
Agli autori di tale scempio non possiamo che dire: VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA!!!!

Nonostante queste brutture, continuiamo a credere che le nuove generazioni sapranno far tesoro degli insegnamenti della storia e che, soprattutto, la memoria va rispettata e custodita. Noi continueremo a lavorare in tal senso e non saranno dei vandali a fermare la nostra opera di sensibilizzazione!“.

Il Cimitero Garibaldino di Valle di Maddaloni è un monumento che risale al 1888, e custodisce al suo interno le ossa dei garibaldini caduti il 1° ottobre 1860, nel corso della battaglia del Volturno. Ai lati dell’ingresso sorgono le statue oggetto di vandalismo, raffiguranti quelli che solitamente vengono considerati gli “eroi del Risorgimento”: tra questi Giuseppe Garibaldi e Nino Bixio.

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