Fedez nel suo nuovo album omaggia Napoli: “Guarda quanti baci, come la curva del Napoli”

Fedez, il rapper italiano più discusso del panorama musicale nostrano – più per i suoi sfoghi che per la sua musica – ha pubblicato questa notte il suo nuovo album dal titolo “Disumano“. 20 brani che si dividano tra canzoni più pacate ad altre piene di polemiche contro i politici – specialmente contro Salvini, Meloni e Renzi.

Fedez omaggia la curva del Napoli

C’è anche una parte di Napoli tra le sue canzoni. In “Le madri degli altri” Fedez omaggia la curva del Napoli, ricordata per il suo amore verso i tifosi. “Invece guarda quanti baci, Come quando si salutano gli angeli, Come la curva del Napoli“.

Un’interpretazione che potrebbe lasciare spazio all’immaginazione ma che si può interpretare anche nel modo più semplice. I baci, l’amore che la curva regala ai giocatori del Napoli nelle sconfitte e nelle vittorie. Abbiamo ancora in mente i giocatori azzurri sotto la curva a cantare i cori dopo ogni successo – cosa che ora non sta avvenendo causa assenza del tifo organizzato nelle curve del Maradona.

La curva del Napoli è infatti molto ammirata sia in Italia sia all’estero, per la genialità dei cori e per l’amore spassionato verso i propri giocatori. E allora Fedez l’ha voluto ricordare quell’amore, fatto di baci e carezze, un amore che perdura anche nei momenti più bui. Questo il testo completo della canzone:

[Strofa 1: Fedez] Hola, ti racconto una storia
C’era una volta una signora
Che risparmiava sulla spesa
Ora mia madre lavora
Finché ‘sta musica funziona
Finché un amico non mi froda
Non voglio più sentirla certa roba

[Pre-Ritornello: Fedez] No, dai, [?] Poteva pure andarmi peggio
Una sveltina dentro al cesso
Invece guarda quanti baci
Come quando si salutano gli angeli
Come la curva del Napoli
Come le madri degli altri
Come le madri degli altri, eh

[Ritornello: Tananai] Tu dimmi dove se è stasera
Che mi faccio mezzo mondo
Per rivederti
Tu non preoccuparti
Che se esageriamo ci portano gli altri

[Strofa 2: Tananai] Eh, prova a avvicinarsi, manco lei si fida
California a fuoco, mamma che l’aiuta
pensa che devo fare la fila
ma io penso alla sua amica

Poteva pure andarmi peggio
Una sveltina dentro al cesso
Invece guarda quanti baci
Come quando si salutano gli angeli
Come la curva del Napoli
Come le madri degli altri
Come le madri degli altri, eh

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