De Luca: “400mila bimbi da immunizzare. Vi parlo da padre e nonno, il vaccino è sicuro”

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso del consueto aggiornamento alla cittadinanza, ha rassicurato la cittadinanza sul vaccino anti-covid per i bambini dai 5 agli 11 anni, confermato come sicuro dalle autorità sanitarie, illustrando i nuovi interventi previsti per avviare la campagna.

De Luca sul vaccino ai bambini: “E’ sicuro”

Queste le sue parole: “Dovremmo vaccinare con prima e seconda dose 400 mila bambini dai 5 agli 11 anni. Vorrei fare un ragionamento da padre e da nonno. So che è un tema di estrema delicatezza che va affrontato con grande equilibrio, rispetto e sensibilità. Lo affronto anche io con grande prudenza. 

“L’unica obiezione o preoccupazione che considero fondata è quella relativa al numero basso di bambini su cui era stato sperimentato il vaccino. Pfizer lo ha fatto su 3mila bambini. Rispondo che oggi tutte le autorità di controllo sono concordi nell’affermare che il vaccino è sicuro sia per la sperimentazione sia perché è stato utilizzato per milioni di bambini nel mondo. Oltre 3 milioni negli Stati Uniti, centinaia di migliaia in Israele e altri Paesi. Se c’è un vaccino sperimentato in maniera vastissima senza conseguenze negative è il vaccino anti-covid”.

“L’idea circolata sul fatto che i bambini siano immuni è profondamente sbagliata. I dati dell’ISS, non quelli raccolti parlando con i parcheggiatori abusivi, ci dicono che abbiamo ricoverato in Italia quasi 6 mila bambini e molti sono andati in terapia intensiva. Il danno alla salute può essere serio e di lungo periodo”.

“Lasciando i bambini non vaccinati non stiamo per niente tranquilli. Il vaccino è ampiamente sicuro, milioni di bambini lo hanno già avuto. Un contagio covid lascia dietro di sé grandi problemi e incognite per la salute dei bambini. Sulla base di queste valutazioni credo che dobbiamo fare la vaccinazione per i bambini di questa fascia di età”.

“Non avere una campagna di vaccinazione per loro oltre che esporre i bambini al contagio e e ai pericoli reali significa mettere a rischio l’apertura dell’anno scolastico, creare tensioni di vita, problemi psicologici in qualche caso molto rilevanti. Tenendo conto di tutto questo io credo che dovremmo avviare la campagna con grande serenità e tranquillità. Vi chiederei di non seguire più le trasmissioni televisive. La quantità di bestialità e cose campate in aria che si dicono è veramente sconvolgente”.

“Vi chiederei di parlare con i pediatri, ascoltare le persone autorevoli. Se parla il primario del Bambin Gesù di Roma quello che dice può cancellare tutte le stupidaggini proposte dalle televisioni nell’arco degli ultimi dieci mesi. Il primario del Santobono è una voce autorevole, il vostro pediatra è da ascoltare. Vi invito affettuosamente a cancellare queste trasmissioni ed ascoltare le persone autorevoli che hanno da sempre a cura la salute dei nostri bambini e dei nostri nipotini”.

“Sono milioni nel mondo i bambini vaccinati e non è successo nulla a nessuno. Se ci fosse stata qualche ricaduta seria avremmo avuto le pagine dei giornali di tutto il mondo piene. Ma quando fai 5 milioni di vaccinazioni e non si sente nessuna notizia credo che si possa andare avanti con grande tranquillità. Chiederei anche ad alcuni esponenti di agenzie nazionali di non fare comunicazioni idiote. Dire ‘i vantaggi sono maggiori degli svantaggi’ ma che significa? Se i vantaggi sono al 51% io mio figlio o mio nipote non lo vaccino. Perché dire queste stupidità se i dati sono estremamente rassicuranti”.

Quanto alle modalità organizzative: “Ci saranno dei padiglioni dedicati ai bambini nei centri di vaccinazione ordinari. Vorremmo lavorare soprattutto dentro le scuole per avere giornate di vaccinazione anche più leggere e gradevoli, dare qualche piccolo regalino, creare un clima familiare, un ambiente di gioco”.

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