Emergenza freddo a Napoli: stazione aperta di notte per accogliere i bisognosi

prendi #3Anche quest’anno la città di Napoli si prepara ad affrontare l’emergenza freddo adottando una serie di misure soprattutto per proteggere l’incolumità dei senzatetto, offrendogli la possibilità di rifugiarsi all’interno di stazioni o strutture dedicate. L’amministrazione comunale, infatti, ha annunciato l’apertura straordinaria della stazione Museo della Linea 1 della Metropolitana, come già avvenuto lo scorso gennaio, e l’ampliamento della struttura di accoglienza di via Bernardo Tanucci.

Napoli, emergenza freddo per i senzatetto: stazione aperta e strutture di accoglienza ampliate

Da ieri, e per i prossimi sette giorni fino a nuovo provvedimento, la stazione Museo della Linea 1 della Metropolitana sarà pronta ad accogliere i più bisognosi anche di notte. In più, la struttura sita in via Bernardo Tanucci entro lunedì 13 dicembre sarà ampliata per poter favorire l’accoglienza notturna di almeno 15 persone.

Intanto è stato già attivato il gruppo operativo composto da rappresentanti di Unità di Strada, Asia, Napoli Servizi e Polizia Locale. Attraverso un impegno sinergico garantiranno supporto alle persone senza dimora nonché il riordino e il ripristino del decoro urbano.

“Siamo in un momento molto complicato per la nostra città. I poveri costretti a vivere in strada sono in aumento ed il freddo avanza. Per questo abbiamo attivato procedure d’emergenza lavorando, però, anche a progetti più duraturi nel tempo” – ha spiegato l’assessore alle Politiche sociali Luca Trapanese.

“Rivolgo un ringraziamento ad Anm e a Gesco per avere avviato in tempi strettissimi l’accoglienza, ad Asia e Napoli Servizi per la disponibilità immediata. Come un sentito ringraziamento va a tutte le associazioni che fanno parte del Tavolo delle povertà per il loro importante lavoro sul territorio a servizio dei più poveri”.

“È importante fare squadra: aver ricevuto una pronta risposta da tutti gli attori coinvolti è sintomo della grande voglia di risollevare Napoli nelle sue criticità maggiori provando a superare i momenti emergenziali con la prudenza necessaria quando si tratta di soggetti fragili” – ha concluso.

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