Emergenza povertà a Napoli, il piano del Comune per i più bisognosi

L’emergenza povertà è uno dei maggiori problemi che stiamo affrontando. Tante persone, soprattutto napoletane trovano nella strada l’unico luogo dove andare dopo aver perso tutto. I dati registrano un aumento esponenziale di questo terribile fenomeno, siamo quasi al 60% in più rispetto agli altri precedenti. Come Amministrazione Comunale stiamo cercando di dare risposte a vari livelli pur con i nostri limitati mezzi, soprattutto economici, a disposizione”. Lo ha dichiarato l’Assessore al Welfare Luca Trapanese.

Emergenza povertà a Napoli, i punti dell’assessore

1. Abbiamo aperto la stazione Metro Museo per l’emergenza freddo e lì garantiamo un riparo sicuro, riscaldamento e l’utilizzo dei servizi igienici.
2. Da questa notte abbiamo ampliato i posti letto presso Istituto Tanucci (+15 posti) e il Dormitorio Pubblico (+35 posti)
3. Abbiamo iniziato una massiccia campagna di pulizia e riordino delle strade ma soprattutto stiamo provando a convincere queste persone a trovare ospitalità presso le strutture idonee alle persone che cercano riparo in strada. Abbiamo ancora tante disponibilità di posti ma purtroppo non è facile convincerle a fidarsi e a farsi aiutare come potremmo. Non ci arrendiamo però“.

Voglio ringraziare moltissimo ANM, ASIA, NAPOLI SERVIZI, LE UNITÀ DI STRADA, I VIGILI URBANI per la collaborazione e il lavoro di squadra che da oggi svolgeremo quotidianamente.
In particolar modo le aree interessate saranno la Galleria Umberto, La Galleria Principe, i portici di San Francesco, Stazione Garibaldi, Via Duomo e P.zza Cavour.
Il lavoro è stato frutto di grande collaborazione tra Assessorato al Welfare, Assessorato al Decoro, Assessorato Polizia Municipale“.

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