Sabato, Domenica e Lunedì, il regista De Angelis: “Eduardo va toccato, lo abbiamo fatto con rispetto”

Il giorno dopo la messa in onda su Rai 1 si continua a parlare di Sabato, Domenica e Lunedì. L’opera di Eduardo De Filippo, che è stata rivisitata per la tv dal regista De Angelis, ha destato qualche critica anche se è stata molto apprezzata dal pubblico al punto da aggiudicarsi la serata Auditel.

SABATO, DOMENICA E LUNEDI’, DE ANGELIS: “EDUARDO VA TOCCATO”

Non i numeri ottenuti da Natale in Casa Cupiello ma sono stati oltre 3 i milioni di spettatori che hanno visto Sergio Castellitto interpretare Peppino. Ottima la scenografia con Napoli da sfondo anche se il cammello presente nel terrazzo stona un po’ con la narrazione complessiva. Ci sono stati infatti alcuni cambiamenti rispetto la sceneggiatura originale come il figlio commercialista che diventa la figlia commercialista e il nonno che invece è interpretato magistralmente dalla nonna Nunzia Schiano. Non manca neanche un cameo dei regista che è presenta nella scena finale quando Rosa Priore compila un cruciverba e inserisce il nome di De Angelis alla definizione: “Non il più bravo ma il regista più bello“.

sabato domenica lunedìEd è proprio il regista a togliersi qualche sassolino dalle scarpe scrivendo un post su Instagram. Impossibile fare paragoni con Eduardo, è questo anche De Angelis lo sa. Come non si può criticare l’interpretazione di Castellitto.

Eduardo non si tocca. Eduardo deve essere toccato. In un’epoca dal tatto razionato, è significativo che la relazione con un autore e la sua opera si esprima proprio attraverso questo senso. Noi lo abbiamo toccato con rispetto ma anche cercando soddisfazione. Abbiamo amato e approfondito la tradizione, tradendola un po’. Sono sinceramente interessato a conoscere la vostra opinione con una sola preghiera, sono benvenuti tutti i commenti anche appassionati ma evitiamo gli insulti, bandiamo l’odio“.

 

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