L’app Sinfonia non funziona, l’allarme dei medici: “1 milione di pazienti a rischio quarantena”

sinfoniaI medici di famiglia segnalano un grave problema con l’app Sinfonia, nata per agevolare i cittadini campani nell’ambito dell’emergenza covid. Più di 1.000.000 di cittadini rischiano di restare prigionieri di ingiuste quarantene a causa di un malfunzionamento della piattaforma.

A lanciare l’allarme sono i medici della Federazione italiana dei medici di medicina generale (FIMMG) che, per voce dei rappresentanti territoriali Luigi Sparano e Corrado Calamaro, chiedono un immediato intervento affinché la situazione torni alla normalità.

Ormai da giorni la piattaforma non dialoga più con le applicazioni per smartphone Android, rendendo impossibile per noi medici di famiglia provvedere alle registrazioni di positività o di avvenuta guarigione quando non siamo a studio“, spiega il dottor Calamaro .

Un problema non da poco, visto che da quelle registrazioni dipende la libertà degli assistiti di uscire di casa, o la possibilità di assentarsi legittimamente da lavoro per una positività. Per non parlare del rischio altissimo connesso all’esigenza di tracciare i contagi e limitare la diffusione del contagio in un momento di picco come quello attuale”.

“La nostra Regione ha giustamente fatto dell’efficienza tecnologica un vanto, ora nonostante le nostre segnalazioni rischia di cadere su un problema che tutto sommato si potrebbe risolvere facilmente“, osserva invece il dott. Sparano. “Trovo assurdo che si metta a rischio la salute pubblica per una App che non funziona”.

Secondo quanto segnalato dalla FIMMG, a causa di questo “disguido tecnico” dell’app Sinfonia sono ad oggi circa 1.500 i medici di famiglia che non riescono a connettersi con la piattaforma quando non si trovano nel proprio studio. Un numero enorme che crea un rischio altrettanto grave di farsi scappare di mano la gestione dei pazienti Covid.

Dal responsabile della comunicazione e delle relazioni istituzionali di Soresa, dott. Salvatore Esposito, giunge una nota di chiarimento in cui si legge: “I disservizi riscontrati sono limitati ai soli utenti che utilizzano per i propri dispositivi mobile sistemi operativi Android. In queste ore si è provveduto ad un necessario aggiornamento per l’applicazione e si è in attesa dell’ok definitivo dello Store Google. Eventuali disservizi momentanei sono stati risolti nelle prime ore del 18 dicembre”.

“Si evidenzia, inoltre, che le informazioni relative agli esiti dei tamponi effettuati dai propri assistiti sono comunque visualizzabili dagli stessi mediante l’utilizzo della App eCovid o ulteriori strumenti. Le informazioni inerenti isolamento/quarantena e guarigioni, invece, sono registrate direttamente dall’ASL di appartenenza sulla piattaforma Regionale e comunicate al paziente. Tali informazioni sono rese disponibili ai Medici di Medicina Generale e ai Pediatri di Libera Scelta mediante l’app Medici”.

“Si sottolinea, dunque, che i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta non dichiarano su App Medici Sinfonia i nuovi eventi di inizio e fine isolamento né gli eventi relativi alle nuove guarigioni. Pertanto, tutte le informazioni segnalate sono a disposizione della ASL di appartenenza che può provvedere, in ogni caso, a fornirle ai Medici di Medicina Generale e dai Pediatri di Libera Scelta”.

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