Sopralluogo al Molo San Vincenzo: presto riaprirà al pubblico un gioiello di Napoli

Molo San VincenzoStamane, 17 febbraio 2022, è stato effettuato un sopralluogo al Molo San Vincenzo in vista dell’accordo istituzionale che ne consentirà l’apertura ai cittadini. Dopo numerosi anni di inaccessibilità, infatti, l’amministrazione comunale sta lavorando alla restituzione di un’antica zona della costa di Napoli alla popolazione.

Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, l’assessore comunale ai Trasporti Edoardo Cosenza, i rappresentanti della Marina Militare, il presidente dell’Autorità portuale Mar Tirreno Centrale Andrea Annunziata e il Sovrintendente ai Beni architettonici Luigi La Rocca si sono incontrati per valutare la soluzione tecnica per l’accesso pubblico al Molo.

Molo San Vincenzo, presto riaprirà

Dopo questo preliminare sopralluogo si attenderà la realizzazione del progetto e di conseguenza, qualora fosse riscontrata la fattibilità della realizzazione, verrà stilata una sottoscrizione con un apposito protocollo d’intesa tra le parti per poi procedere ai lavori. Al momento dall’amministrazione comunale non sono ancora trapelate le idee di riqualifica che restituiranno un’area della costa di Napoli alla pubblica fruizione dei cittadini.

Il Molo San Vincenzo ha un’origine secolare: fu realizzato per volere di Don Pedro di Toledo e progettato dall’Architetto Domenico Fontana nel piano di ampliamento della città di Napoli alla fine del 1500. Attualmente questa bellezza di Napoli di circa 2 km non è accessibile al pubblico, poiché per arrivarci bisognerebbe attraversare una zona di competenza della Marina Militare, inagibile alle persone non autorizzate. 

E sui propri social Manfredi ha dichiarato:Apriremo presto il Molo San Vincenzo ai cittadini. Questa mattina durante un sopralluogo abbiamo definito la soluzione tecnica per l’accesso. Siamo al lavoro per Napoli e le sue meraviglie”.

Non è mancato il commento del Consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli: “L’apertura alla città del Molo San Vincenzo rappresenta una svolta per la città. La sua riapertura comporterebbe una delocalizzazione del by night napoletano, possibilità di rilancio di un’area commercialmente formidabile, una riqualificazione ambientale della zona, possibilità di investimenti e attività commerciali e imprenditoriali. Inoltre sulla pista di atterraggio per elicotteri praticamente mai usata si potrebbe realizzare un belvedere che probabilmente non avrebbe eguali al mondo“.

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