Caserta, uomo aggredito da un neomelodico con un coltello: “Hai guardato mia moglie, ti uccido”

aggredito neomelodico
Immagine di repertorio

Dopo il 14enne di Napoli ferito da alcuni coetanei (pare per una battuta ad una ragazza), ora una nuova aggressione per uno sguardo di troppo arriva da Caserta. Un uomo, originario di Pozzuoli, sarebbe stato preso a botte da un neomelodico all’interno di un noto ristorante solo per aver guardato una donna.

AGGREDITO IN UN RISTORANTE DA UN NEOMELODICO, LA  DENUNCIA DELL’UOMO

La denuncia arriva dal Consigliere Regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli, che ha raccolto la testimonianza del giovane:

Ero con mia moglie e i miei due miei figli in un ristorante nel casertano, a rifocillarsi dopo aver passeggiato. Al tavolo di fronte al nostro erano sedute delle persone tra cui un uomo anziano che mi fissava. Questo si rivolge a suo genero dicendogli che io stavo guardando sua moglie insistentemente, cosa assolutamente falsa. Dopo le accuse passano ai fatti. Il genero dell’anziano si alza e mi chiede di smetterla di fissare sua moglie e mi colpisce al volto con uno schiaffo. Si alzano anche suo suocero ed uno uomo, il figlio dell’anziano. Mi aggrediscono tutti e 3. L’anziano tenta di colpirmi con una sedia mentre suo genero mi insegue con un coltello da cucina. Fortunatamente i presenti avevano chiamato i carabinieri che sono intervenuti. Nonostante il loro intervento, i tre aggressori hanno continuato a minacciarmi e mi hanno intimato di non andare mai più nel casertano e di non uscire fuori dal ristorante perché mi avrebbero ucciso. ‘Non ti conviene uscire fuori, ti uccido’ – ha gridato uno di loro. Quando vanno via, i proprietari del locale mi riferiscono che i 3 sarebbero molto conosciuti in zona e che uno di essi, il figlio dell’anziano, sarebbe un cantante neomelodico. I carabinieri hanno dovuto scortarci fino fuori Caserta”.

LE PAROLE DEL CONSIGLIERE

Il consigliere Borrelli commenta:

Incredibile. La violenza oggi è ovunque e si deve temere per la propria incolumità e quella dei propri cari anche se si decide di trascorrere una giornata in tranquillità e relax. La nostra società sta prendendo davvero una bruttissima piega e continuerà ad andare sempre peggio se le istituzioni non interverranno per fermare questa ondata di violenza ed arroganza che è figlia di una mentalità sub-criminale che ha messo profonde radici nella nostra terra. Alle forze dell’ordine chiediamo di verificare a fondo la vicenda e di identificare gli aggressori.”

Potrebbe anche interessarti