Ucraina, il console a Napoli: “Già 300 morti tra civili. La seconda guerra mondiale è iniziata allo stesso modo”

console ucraina napoli
Foto fb maksym kovalenko

La situazione in Ucraina si fa di ora in ora più drammatica. I cittadini stanno difendendo i propri territori dall’avanzata della Russia che però non sembra voler fare marcia indietro e attacca bombardando la capitale Kiev. Secondo l’Ambasciata d’Ucraina in Italia sono già 2800 gli ucraini interessati dalla mossa di Putin (tra morti, feriti e catturati).

UCRAINA, IL CONSOLE A NAPOLI: “GIA’ 300 MORTI”

Diverse città italiane ed europee si sono mobilitate con manifestazioni per la pace. Ma il quadro è tragico come spiegato ai giornalisti dal console generale dell’Ucraina a Napoli, Maksym Kovalenko. L’Ansa riporta le sue parole:

Nelle ultime ore ci sono state esplosioni a Kiev anche contro obiettivi civili, ci sono gruppi terroristici russi che provano ad entrare nella capitale ma vengono bloccati. Quello di ieri è stato un giorno nero per l’Europa, anche la Seconda guerra mondiale cominciò allo stesso modo. Quella in corso non è una guerra tra Russia e Ucraina, ma tra Russia e tutta la comunità democratica d’Europa“.

E ancora:

Il bilancio, in continua evoluzione, delle vittime dell’attacco russo in Ucraina è finora di almeno 300 morti, tra cui numerosi civili. Il sistema delle istituzioni ucraine funziona e controlla il Paese, così come l’esercito tiene sotto controllo le principali città, ma per l’Ucraina la situazione è molto difficile“.

L’APPELLO ALLA COMUNITA’ INTERNAZIONALE

Gli ucraini chiedono l’appoggio dell’Europa e degli Stati Uniti:

Invitiamo la comunità internazionale a mostrare solidarietà: imporre subito MASSIVE sanzioni contro la Russia; blocco la Russia da SWIFT; supporto ucraina con armi, carburante, finanziamenti per contrastare l’esercito russo; rimozione della Russia da UNSC e altri forum internazionali; espellere ambasciatori della Russia in tutto il mondo e troncare le relazioni diplomatiche con la Russia!“.

 

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