Covid, regole post emergenza in arrivo: da quando e cosa cambia

Foto fb Presidenza del Consiglio

L’Italia sembra pronta a ripartire avviandosi verso una nuova fase già dalla prossima settimana con l’arrivo delle cosiddette regole post emergenza anticipate dal Ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, all’Ansa.

Regole post emergenza in arrivo

“La prossima settimana, forse già da martedì, saranno stabilite le regole post emergenza covid” – ha riferito il Ministro Garavaglia anticipando l’intenzione del Governo di emanare un provvedimento d’urgenza soprattutto per non compromettere il settore del turismo.

Si tratta di provvedimenti da attuare dopo il 31 marzo 2022, data di scadenza dello stato d’emergenza. Già dal 1 aprile si concretizzerà questo cambio di rotta con la possibilità di accedere ad alcune attività, soprattutto all’aperto, anche non essendo in possesso del Green Pass.

La necessità di introdurre tempestivamente nuove regole si lega in particolare al settore del turismo. L’incertezza sulle misure e gli allentamenti da attuare, infatti, potrebbe già da adesso scoraggiare le prenotazioni dei turisti, soprattutto quelli provenienti dall’estero, mettendo a repentaglio l’imminente stagione estiva. Lo stesso Premier Draghi, stando alle parole del Ministro, “ha concordato sull’urgenza” di stabilire una vera e propria roadmap nel prossimo Consiglio dei Ministri.

Sulla stessa scia il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, che ha concordato sulla progressiva abolizione delle limitazioni in vigore fino a giungere ad un ritorno alla normalità durante i mesi estivi, con l’eliminazione di tutte le restrizioni.

“Nei prossimi giorni il Governo emanerà un decreto dove verrà stabilito un vero e proprio cronoprogramma. Certamente dal 1 aprile inizierà una fase di allentamento delle misure restrittive. Sarà graduale ma fin da subito ci saranno situazioni dove il Green pass non sarà necessario. Per spazi all’aperto come bar, ristoranti e altre attività non sarà più necessario” – ha dichiarato.

L’obbligo vaccinale per i lavoratori over 50, invece, resterà in vigore fino al 15 giugno 2022. L’esecutivo, tuttavia, sembra intenzionato a sostituire, prima di quella data, la certificazione rafforzata con quella base in modo tale da consentire ai lavoratori di proseguire le proprie attività anche effettuando un semplice tampone.

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