Un napoletano come tanti Premi Nobel: a Franco Salvatore il Pericle d’Oro

 

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Il Pericle d’Oro è un premio la cui esistenza è relativamente poco conosciuta, ma che è molto prestigioso ed in passato è stato assegnato a numerosi vincitori del Premio Nobel. Arrivato alla sua sesta edizione, è stato assegnato al biochimico napoletano Franco Salvatore, con la cerimonia di premiazione che si è svolta il giorno 29 Agosto nel Comune di Torre di Ruggiero (Catanzaro), alla presenza dell’assessore alla cultura della Regione Calabria, Mario Caligiuri, e i membri del comitato scientifico. Come riportato da Linkabile.it, assieme al napoletano hanno ricevuto il premio genetista israeliano Aaron Ciechanover e al chirurgo lucano Michele Gallucci.

Franco Salvatore ha sottolineato come in realtà il destinatario del riconoscimento sia l’intero Ceinge, il Centro di Ricerca per le Biotecnologie Applicate di Napoli, che si occupa di ricerca scientifica e biomedica da dieci anni, un lasso di tempo in cui è riuscito a ottenere grandi risultati, ribadendo come nel Mezzogiorno sia possibile (ma questo i nostri lettori lo sanno, perché Vesuviolive.it riporta spesso notizie simili) valorizzare le nostre migliori menti.

Tra i risultati più importanti ed interessanti conseguiti dal Ceinge, ci sono gli studi, pubblicato su riviste internazionali dedicate al settore, sul morbo di Parkinson, schizofrenia, iperattività infantile, sul neuroblastoma (il più diffuso tumore pediatrico), celiachia, fibrosi cistica e diverse malattie genetiche ereditarie, insieme a varie forme di leucemia.

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