Sindrome di Pasc, il nuovo disturbo cardiaco del Long Covid: che cos’è e sintomi

covid AlzheimerIl Long Covid può sfociare in un disturbo cardiaco, soprannominato dai ricercatori ‘sindrome di Pasc’. E’ quanto trapela all’interno del documento diffuso dall’American College of Cardiology sulla gestione dei pazienti affetti da sintomi persistenti anche a seguito della guarigione dal virus.

Il Long Covid può causare la sindrome di Pasc

E’ ormai noto che il covid, anche a seguito della negativizzazione, può causare alcuni disturbi post-infezione. I primi studi in merito avevano messo in evidenza alcuni frequenti sintomi riscontrati nei mesi successivi al contagio: dolori, nebbia mentale e ansia risultavano i più comuni. Nuove ricerche hanno messo in evidenza nuove sintomatologie che possono rivelarsi differenti in base alle diverse varianti.

L’American College of Cardiology ha evidenziato la presenza di un tipo di Long Covid cardiovascolare, classificato dagli esperti con il termine Pasc (Sequele Post Acute da Sars-Cov-2). Come si legge nel documento pubblicato sul Journal of the American College of Cardiology: “Si tratta di una condizione definita da una costellazione di sintomi che emergono o persistono dopo il recupero da COVID-19, di solito della durata di 4-12 settimane e oltre”.

I casi di pazienti che riscontrano effetti negativi sul cuore e i vasi, a seguito dell’infezione, sono sempre più numerosi. Per questo motivo i medici consigliano di individuare il disturbo tempestivamente così da poter intervenire al meglio.

“Si parla di Pasc – Cvd quando dopo i test diagnostici si individua una vera e propria patologia cardiovascolare, oppure di Pasc -Cvs o sindrome Pasc cardiovascolare quando invece gli esami diagnostici standard non hanno identificato una malattia cardiovascolare specifica ma sono presenti sintomi tipici come tachicardia, intolleranza all’esercizio, dolore toracico e mancanza di respiro” – ha spiegato Ciro Indolfi, presidente Sic e Ordinario di Cardiologia all’Università di Catanzaro, a ‘Insalutenews’.

In presenza della sindrome di Pasc tra i sintomi più comuni spiccano, dunque, la tachicardia, il dolore toracico, le difficoltà nella respirazione, l’affaticamento durante l’esercizio (con conseguente riduzione della capacità di allenamento) le palpitazione e l’ipotensione orostatica. Può essere utile l’assunzione di liquidi ma soprattutto ascoltare il parere di un medico che può prescrivere alcuni farmaci.

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