Covid, scoperta nuova variante XE: è più contagiosa di Omicron 2

L’agenzia britannica per la Sanità ha annunciato che sta monitorando con attenzione una nuova variante del Covid-19 che è stata riscontrata finora in 637 persone. La nuova mutazione, chiamata XE, secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità potrebbe essere più contagiosa del 10% rispetto a Omicron 2.

Covid, scoperta nuova variante XE

La variante Omicron del coronavirus SARS-CoV-2, scoperta in Sudafrica alla fine di novembre 2021 e diffusasi subito in tutto il mondo, ha continuato a mutare in sottovarianti dando vita a due rami principali: BA.1, l’Omicron “originale”, e BA.2, la cosiddetta Omicron 2 “invisibile” che ha iniziato a diffondersi in Danimarca. La sottovariante XE è una variante nata proprio dai due ceppi principali della Omicron.

L’agenzia britannica per la Sanità ha spiegato che una variante ricombinante “si verifica quando un individuo viene infettato con due o più varianti contemporaneamente, con conseguente mescolamento del loro materiale genetico all’interno del corpo del paziente”. In pratica XE si è originata in un paziente Covid colpito sia da BA.1 che BA.2.

E’ più contagiosa di Omicron 2

Nel solo Regno Unito sono stati rilevati 637 casi di XE, il primo dei quali il 19 gennaio 2022. I dati epidemiologici hanno permesso agli scienziati di determinare che al 16 marzo presentava un tasso di crescita del 9,8 percento, come evidenziato nel bollettino “SARS-CoV-2 variants of concern and variants under investigation in England – Technical briefing 39“. È un dato superiore a quello della Omicron 2.

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