Dopo il lago d’Averno anche il mare di Baia diventa rosso: l’Arpac spiega cosa è successo

A seguito del fenomeno che ha colpito il Lago d’Averno, a Pozzuoli, nella giornata di oggi anche le acque del mare nella zona di Lucrino, nello specifico nell’area che comprende il porto di Baia, si sono colorate di rosso. I tecnici della UO Mare Arpac si sono recati prontamente sul posto per effettuare i prelievi del caso.

Anche il mare di Baia si colora di rosso

L’anomala colorazione del lago, segnalata pochi giorni fa, secondo gli esperti si lega ad una massiccia presenza di alghe. In mattinata sono pervenute simili segnalazioni anche per le acque del mare di Baia spingendo l’Arpac a proseguire il monitoraggio.

In attesa dei risultati analitici sui campioni prelevati, stando a quanto reso noto dall’Arpac “è ipotizzabile che le acque dell’Averno, probabilmente per la pioggia di questa notte, siano giunte in mare colorandolo di rosso. Le acque del lago d’Averno sono state interessate in passato da fioriture di Planktothrix rubescens, microalga potenzialmente tossica appartenente al gruppo delle Cianoficee, chiamata spesso ‘alga rossa’, tipica di laghi e bacini chiusi di acqua dolce con acque ferme e stagnanti e temperature non elevate e inferiori ai 18°C, per cui si riproduce bene nei periodi invernali e primaverili”.

Le analisi condotte in questi giorni sembrerebbero confermare la presenza di questa microalga nel lago e nel mare: “L’osservazione al microscopio dei campioni di acque costiere prelevati stamattina nella zona di Lucrino conferma la presenza della microalga Planktothrix rubescens, osservata anche nei campioni prelevati nei giorni scorsi nel lago d’Averno. I risultati conclusivi delle indagini in corso verranno diffusi non appena disponibili”.

Intanto, la DG Defis, Direzione Generale industria della difesa e dello spazio della Commissione Europea, ha pubblicato su Twitter una suggestivo scatto del Lago d’Averno, situato a Pozzuoli, che dall’immagine catturata dal satellite Sentinel 2 appare come una grande macchia rossa.

Potrebbe anche interessarti