Pizza, il presidente Pace dopo il caso Briatore: ” A Napoli dovrebbe costare di più”

Sì Comunicazione

A margine dell’audizione congiunta delle Commissioni Lavoro, Attività Produttive e Agricoltura dedicata alla tutela della pizza, il presidente dell’Associazione Verace Pizza Napoletana, Antonio Pace, è tornato a parlare del costo praticato a Napoli, a seguito della polemica scoppiata per le dichiarazioni di Flavio Briatore.

Pizza, presidente Pace: “A Napoli dovrebbe costare di più”

Da alcuni video diffusi dal celebre imprenditore è nato un vero e proprio scontro con i pizzaioli napoletani. Se da un lato Briatore ha difeso i costi elevati delle pizze servite nei suoi locali, insinuando la scarsa qualità dei prodotti di chi le vende a 4/5 euro, dall’altro i maestri pizzaioli di Napoli hanno difeso la tradizione e l’eccellenza partenopea.

Il presidente Pace, come reso noto da Sì Comunicazione, ha replicato al polverone sollevato da Briatore sottolineando: “Il problema non c’è, è un falso problema creato ad hoc per fare pubblicità. Non parliamo del costo del prodotto che è assolutamente ininfluente rispetto al prezzo di vendita. Dobbiamo parlare di tutto il contorno”.

“Il Nord ha costi più alti, il Sud ha costi più bassi, tranne che per la manodopera. Questo certamente crea una disparità di prezzi di vendita. Ognuno si adegua un po’ al suo mercato. A Napoli vendere la pizza a 13/15 euro è un po’ più difficile purtroppo, anche se dovrebbe essere così” – ha continuato.

La pizza, dunque, secondo Pace dovrebbe costare molto di più a Napoli, città che ha dato origine alla prelibatezza dando vita al suo successo: “Napoli che è la patria della pizza forse la dovrebbe avere più cara degli altri ma si adegua un po’ al mercato cittadino”.

 


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