Elezioni e crisi, De Luca: “Bollette triplicate, attenti a chi votare. Dopo anni i palloncini si sgonfiano”

de luca elezioni
De Luca preoccupato

Vincenzo De Luca è preoccupato per le prossime elezioni e per la crisi economica ed energetica che dovrà affrontare l’Italia. Saranno quindi mesi difficili in cui forse ci troveremo davanti a razionamenti. Le elezioni complicano le cose perché impediscono di prendere decisioni immediate in attesa che si formi il nuovo esecutivo.

De Luca tra elezioni e crisi energetica

Queste le parole di De Luca su elezioni e crisi economica:

“Abbiamo avuto in questi giorni momenti di grande confusione politica che hanno disturbato questo nostro mese di agosto. Riprendiamo l’attività in una situazione non semplice, abbiamo alle porte una crisi energetica, delle bollette delle famiglie, problemi gravi per le aziende, per le attività commerciali-turistiche. Di tutto avevamo bisogno se non di un governo a mezzo servizio e il governo dovrà prendere decisioni importanti, le bollette si sono triplicate. Abbiamo mesi davanti che obbligheranno a chiudere le attività produttive alcuni giorni a settimana. Mi auguro che chiusa la fase di presentazione delle liste prevalga un senso di responsabilità nazionale. Non possiamo fare demagogia e accappigliamenti. Avremo anche un altro problema: l’aumento del prezzo delle materie prime che rischia di bloccare i cantieri e il pnrr. Molti non potranno partecipare a bandi e gare.

La cosa più facile in politica è parlare, la più difficile fare. Nelle campagne elettorali si parla molto. Cercate di capire tutti chi è in grado di fare, oltre che di parlare. Ci si può appassionare di singole personalità ma poi arriva il momento della verità che è la concretezza e capacità di realizzazione. Già abbiamo avuto l’esperienza delle fiammate, degli innamoramenti e dopo anni i palloncini si sgonfiano. In campagna elettorale tutti gli eccessi sembrano tollerati, mi astengo a fare commenti. Abbiamo bisogno di essere uniti e di concretezza. Dobbiamo offrire ai cittadini fatti“.

La regione pensa a rendersi autonoma da un punto di vista energetico:

Dobbiamo affrontare il problema idrico e abbiamo approvato un piano di quasi 3 miliardi di euro. Vogliamo finanziare delle comunità energetiche, piccoli comuni, aziende che fanno progetti per l’approvvigionamento energetico sostenibile. Avremo un problema per gli impianti di compostaggio per l’aumento dei prezzi di materie prime“.

Trasporti

Poi una nota positiva sui trasporti:


È partita la campagna per gli abbonamenti gratuiti per gli studenti fino a 26 anni. Siamo l’unica Regione a farlo con risparmi di 400/700 euro ad abbonamento. Già ad oggi abbiamo 30 mila iscritti, dovremmo arrivare a 130 mila, uno sforzo enorme che facciamo. Inauguriamo tra qualche giorno ad Avellino l’autostazione per gli autobus dopo 35 anni, un investimento importante dopo circa 2 anni di lavori. Un edificio che occupa un’area di 20 mila metri quadri, con un parcheggio di 220 posti auto, asilo, centro commerciale, telecamere per la video-sorveglianza“.

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