Benevento, davano cure nocive anche a pazienti sani: fermati due sedicenti medici

benevento medici
Medico al lavoro – foto di repertorio

Avrebbero dato cure dannose a pazienti sani e in un caso avrebbero anche fatto morire una donna. Sono accuse gravi quelle rivolte contro due fratelli, sedicenti medici, che sono finiti nel mirino della Procura di Benevento. Uno è accusato di omicidio preterintenzionale, lesioni aggravate e truffa aggravata mentre il secondo, di lesioni aggravate.

Benevento, due sedicenti medici danno cure a pazienti anche sani: morta una donna

Il primo si trova ora agli arresti domiciliari mentre al fratello l’obbligo di dimora è invece in corso di esecuzione. A darne notizia è l’Ansa che spiega come i due medici proponevano, anche a pazienti sani a cui però avrebbero diagnosticato gravi malattie, presunte sostanze curative rivelatesi invece dannose. In un caso, la loro cura avrebbero provocato addirittura la morte di una donna. I due non avevano titoli o abilitazioni ma ricevevano persone a casa facendo diagnosi e prescrivendo terapie.

L’accusa contro i due sedicenti medici

Come si può leggere nella richiesta contro i due uomini:

I due fratelli approfittando dello stato di vulnerabilità dei loro numerosi pazienti, spesso terrorizzati per patologie immaginarie, esercitavano abusivamente l’attività sanitaria. I due avrebbero agito in assenza di qualsivoglia titolo abilitante, non limitandosi a prescrivere medicinali e rimedi presentati come naturali ma praticando sulle loro persone anche trattamenti pseudosanitari e pseudoterapeutici”.

I sedicenti medici svolgevano l’attività nel Beneventano e si rivolgevano principalmente a malati oncologici. Spesso però praticavano trattamenti per endovena e autotrasfusioni ematiche anche a pazienti totalmente sani. Una di queste, una donna di 54 anni, sarebbe morta. Da qui è scattata la denuncia da parte dei suoi famigliari che ha portato a indagare sul lavoro svolto da due sedicenti medici che avevano anche uno studio dove ricevevano i pazienti.

Anche se c’è carenza di medici di famiglia in Campania, non bisogna mai affidarsi alle cure non professionali.


Potrebbe anche interessarti