Giustizia per Lino Apicella, il poliziotto ucciso durante una rapina: 62 anni di carcere per i tre rom


Lino Apicella, condannati i tre rom. La Corte d’Appello di Napoli ha confermato le condanne emesse in primo grado nei confronti dei tre uomini di nazionalità bosniaca che sono ritenuti responsabili della morte del poliziotto Pasquale Apicella.

Lino Apicella, condannati i tre rom

L’agente morì a Napoli mentre era in servizio la notte del 27 aprile del 2020 mentre era a bordo della ‘pantera’ della polizia travolta a Calata Capodichino dall’auto dei tre, che stavano scappando dopo un tentativo di furto ad uno sportello bancomat. Il poliziotto morì durante l’impatto.

Nel giugno 2021 la Corte d’Assise di Napoli aveva inflitto 62 anni di carcere complessivi per i tre: Fabricio Hadzovic, Admir Hadzovic e Igor Adzovic. Le pene sono state confermate dalla corte d’assise d’appello di Napoli. Per ricordare il suo impegno verso la sua comunità, lo scorso 9 novembre all’interno del commissariato Secondigliano, dove prestava servizio, è stato inaugurato un centro di ascolto per donne e minori vittime di abusi, chiamato proprio: “La stanza di Lino”.

Inaugurata “La stanza di Lino”

Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti il questore di Napoli Alessandro Giuliano, il prefetto Claudio Palomba, il dirigente del commissariato Secondigliano Raffaele Esposito, gli assessori comunali Antonio De Iesu ed Emanuela Ferrante (rispettivamente con delega a legalità e pari opportunità), la consigliera regionale Bruna Fiola, il presidente della settima Municipalità Antonio Troiano e il vice Giuseppe Grazioso, il consigliere comunale Pasquale Esposito e Patrizia Palumbo dell’associazione Dream Team.


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