Napoli sul tetto d’Europa: i ragazzi del Rione Sanità sono i Campioni del Patrimonio

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Il Rione Sanità e La Paranza celebrano il prestigioso premio

Napoli – Ieri, 18 novembre, nella Basilica di Santa Maria della Sanita, il Rione Sanità ha celebrato il grande traguardo raggiunto dalla cooperativa La Paranza che si è aggiudicata il premio per il patrimonio culturale più prestigioso d’Europa: l’European Heritage Award – Europa Nostra Award 2022 nella categoria “Campioni del patrimonio”.

Rione Sanità, La Paranza celebra il prestigioso premio europeo

La vittoria era già stata annunciata lo scorso giugno quando ai ragazzi della cooperativa partenopea, impegnata dal 2009 nelle opere di tutela e valorizzazione delle Catacombe di Napoli, avevano ricevuto il premio europeo, considerato la più alta onorificenza del settore, conosciuto anche come Nobel del patrimonio culturale.

Un riconoscimento assegnato, come sottolineato dalla Giuria, per aver saputo intraprendere “un lavoro straordinario a beneficio del patrimonio e dei napoletani, creando un senso di appartenenza nella comunità per il proprio patrimonio locale e per aver trasformato un’area precedentemente abbandonata in una destinazione attraente per i turisti, recuperando un elemento affascinante e nascosto del patrimonio cittadino”.

Si tratta di un modello di tutela del patrimonio vincente, che mette al centro le persone, la comunità e lo sviluppo sostenibile, lodato anche dall’ex Premier, Mario Draghi, che aveva voluto complimentarsi personalmente con la cooperativa.

Ed è proprio la Comunità di Patrimonio del Rione Sanità che La Paranza ha voluto ringraziare ieri, nel corso della serata celebrativa, ricca di emozioni. L’Orchestra giovanile e la piccola Orchestra di Forcella hanno accolto i presenti con l’inno d’Europa. La Paranza ha voluto premiare tutta la fitta rete di persone, realtà e associazioni coinvolti nel processo di rigenerazione territoriale e culturale, donando a ciascuno di loro una pietra di tufo: non solo la materia prima di cui è fatta la città e le Catacombe ma che rappresenta simbolicamente la “pietra scartata” che, nel metodo Sanità, è diventata “testata d’angolo”, materia fisica e spirituale su cui investire.

Presenti anche il sindaco Gaetano Manfredi e l’arcivescovo don Mimmo Battaglia che ha voluto incontrare personalmente i 44 giovani cooperatori della Paranza rinnovando loro il sostegno della Chiesa di Napoli. L’evento si è concluso con un brindisi nel chiostro della basilica con l’accompagnamento musicale del gruppo  dei “Perfettamentre”.


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