Da Napoli parte il tour in difesa del Reddito di Cittadinanza: arriva Giuseppe Conte

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Tour in difesa del Reddito di Cittadinanza, arriva Conte a Scampia

Partirà da Napoli il tour in difesa del Reddito di Cittadinanza che si estenderà a tutta l’Italia: venerdì 2 dicembre, alle ore 17:00, il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, sarà a Scampia, in via Hugo Pratt, Parco Corto Maltese.

Da Napoli il tour per la difesa del Reddito di Cittadinanza: Conte a Scampia

Un’iniziativa finalizzata a cambiare le sorti della legge di bilancio presentata dal Governo Meloni che prevede la totale abolizione del sussidio entro il 2024, favorendo l’introduzione di nuove misure di sostegno rivolte esclusivamente alla popolazione fragile.

“Da Scampia parte il tour in difesa del Reddito di Cittadinanza che toccherà tutta Italia. Racconteremo le storie di chi, grazie alla misura del M5S, ha potuto garantire alla propria famiglia dignità e sostegno. Difenderemo il Reddito in Parlamento non soltanto per il Mezzogiorno ma per tutto il Paese perché gli italiani non possono essere costretti a scegliere tra mangiare e pagare le bollette. Questo Governo vuole eliminare l’unica misura che continua a salvare dalla fame centinaia di migliaia di famiglie e lavoratori che percepiscono stipendi miseri” – ha dichiarato il coordinatore regionale del Movimento, Salvatore Micillo.

“Nella nostra Regione, che ha uno dei più alti tassi di disoccupazione in Europa, la fase 2 del Reddito di Cittadinanza è stata sabotata da un governatore che aveva come unico obiettivo il fallimento della riforma. Su questo punto De Luca e Meloni giocano la stessa partita sulla pelle dei cittadini” – hanno continuato i consiglieri regionali del M5S, Michele Cammarano, Vincenzo Ciampi e Gennaro Saiello.

“Si preferisce ignorare le difficoltà di chi ha meno per colpire una forza politica. Se vogliamo preservare la tenuta sociale del Paese abbiamo bisogno di tutelare milioni di italiani relegati ai margini della società. Nella difesa dei più deboli non saremo moderati” – concludono.


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